Lazio-Roma 0-0 - Scacco Matto - Le mosse di Mourinho e Sarri e l'accontentarsi di un punto

13.11.2023 18:00 di  Alessandro Carducci  Twitter:    vedi letture
Lazio-Roma 0-0 - Scacco Matto - Le mosse di Mourinho e Sarri e l'accontentarsi di un punto
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LE SCELTE - Mourinho propone la formazione annunciata, con Bove al posto di Aouar sulla linea di Dybala, Cristante e Paredes nel cuore del centrocampo, e la coppia Karsdorp-Spinazzola ad agire sulle fasce. Il portoghese schiera i suoi con un 3-4-2-1 con Lukaku unica punta. In difesa, confermato il trio composto da Mancini, Llorente e Ndicka.
La Lazio risponde con il consueto 4-3-3 con Lazzari e Marusic terzini, Cataldi regista, Guendouzi e Luis Alberto mezzali, Pedro e Felipe Anderson alle spalle di Immobile.

RUBARE PALLA ALLA LAZIO - La Roma inizia la gara in maniera aggressiva. L'obiettivo è quello di mettere in difficoltà i biancocelesti nella costruzione dal basso, che la squadra di Sarri applica in maniera quasi ossessiva, prendendosi dei rischi. 

LA POSIZIONE DI BOVE - Un compito importante è quello di Bove. Il centrocampista giallorossa segue quasi a uomo Cataldi e gioca sulla stessa linea di Dybala. In fase offensiva, questo significa che spesso riesce a ricevere tra le linee, zona che la Lazio copre con difficoltà a causa delle attitudini offensive di Guendouzi e Luis Alberto e dei movimenti della linea difensiva biancoceleste, che difficilmente si rompe preferendo scappare come un blocco unico all'indietro. Questo crea dello spazio che Dybala fatica a trovare mentre Bove ha più libertà.

DYBALA - La Lazio non vuole che Dybala e Lukaku ricevano serenamente il pallone, motivo per cui Sarri chiede ai suoi di rimanere stretti e compatti in fase di non possesso, per ostruire le vie centrali anche a costo di spingere la Roma verso gli esterni. Cosa che puntualmente accade e, infatti, i giallorossi inizialmente si rendono pericolosi con Karsdorp e Spinazzola, però, complice anche una condizione fisica probabilmente non ottimale, Sarri riesce a far giocare così e così sia Lukaku, sia Dybala. Quest'ultimo, quando riesce a liberarsi tra le linee sul centrodestra, viene tenuto d'occhio da Marusic, attento nell'intervenire.

ACCONTENTARSI - Nella ripresa, la Roma inizia con un piglio simile a quello di inizio gara ma manca brillantezza negli ultimi metri. Con il passare dei minuti, diminuiscono anche le forze ed entrambi gli allenatori sembrano accontentarsi di non farsi male a vicenda. I giallorossi cercano spesso il cambio di gioco per Spinazzola che, nell'uno contro uno, può fare male a Lazzari ma, con il passare dei minuti, il laterale giallorosso si spegne

MOSSA E CONTROMOSSA - Al minuto 82, Sarri decide di buttare nella mischia Kamada per sostituire Felipe Anderson, che aveva chiesto il cambio. Il neo entrato si posiziona così largo a sinistra. Mourinho toglie subito dal campo Karsdorp per mettere un più fresco, e più difensivo, Celik. Gli altri cambi sono tutti per sostituire giocatori stanchi (Spinazzola e Dybala) o con i crampi (Bove). Pari e patta, un punto a testa.