SEZIONI NOTIZIE TMW RADIO

Gregucci: "Difficile che la Roma possa scambiare Dzeko con un calciatore dello stesso valore". AUDIO!

di Marco Rossi Mercanti
Vedi letture
Foto
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L'allenatore Angelo Gregucci è stato intervistato da TMW Radio, nel corso della trasmissione Stadio Aperto: "Non è la ciliegina, ma una grandissima opportunità per riscrivere la storia. La Lazio ha qualcosa di importante da mettere stasera in campo, in un appuntamento storico. Non si devono consegnare agli episodi in una gara che va vista nell'ottica dei 180'. Devono giocarsela, avendo rispetto: se ci sarà da abbandonare la competizione, sarà perché l'avversaria ha dimostrato sul campo di essere più forte".

Il centrocampo della Lazio può dare quel qualcosa in più?
"La chiave sarà nel riconoscimento dell'atteggiamento del Bayern: se verranno a fare una gara aggressiva, prendendo la Lazio alta in costruzione, possono metterli in difficoltà perché dovrebbero poter attaccare la profondità col migliore in Italia a campo aperto, Immobile. Altrimenti, se il Bayern aspetterà, dovrà essere brava a leggere le situazioni, e ad attaccare tramite il fraseggio. Avrebbero vari modi per poter segnare, ma devono anche stare attentissimi nel non perdere gli uno-contro-uno sugli esterni e Lewandowski, il centravanti più armonico del calcio mondiale. Servirà frapporsi con solidità su questo tipo di giocate sulle quali i tedeschi fanno la differenza".

L'Atalanta cosa può fare con il Real Madrid?
"Non si faranno intimorire, anche perché non mi sembra uno dei migliori Real Madrid, almeno non negli ultimi trent'anni. Il ricambio generazionale necessita di un certo tempo e, con convinzione, che l'Atalanta sicuramente si accoppierà in duelli individuali in ogni angolo del campo, cercando di vincerli con sfrontatezza. Negli ultimi 25 metri hanno qualità e colpi, lì possono fare male a tutti. Questo secondo me sarà il risultato più imprevedibile, anche perché giocare a Madrid in queste condizioni non ti fa soffrire il fattore ambientale".

Lei ha conosciuto Kokorin a San Pietroburgo: si adatterà alla Serie A?
"Nell'interrogativo c'è la perplessità su un ragazzo che ha talento. Lui, Golovin e Miranchuk sono i talenti del calcio russo, bisognerà però vedere come va l'adattamento. La storia dice che ci sono sempre state difficoltà coi russi, ma in un mondo globale com'è oggi questo equilibrio potrebbe essere più sottile. Ha qualità e velocità il Kokorin che conosco io, può far bene in Italia ma deve capire rapidamente cosa gli viene richiesto: è un calcio tattico e di sacrificio. Ha un allenatore come Prandelli di grande esperienza e sapienza, e potrebbe dare un contributo importante ai viola".

Dzeko è insostituibile per la Roma?
"Edin di pro ha talento, carisma e molti colpi da centravanti atipico. Sa attaccare la profondità e tenere botta, oltre ad avere esperienze internazionali molto importanti, è giocatore di statura. Di contro però Edin ha la carta d'identità, e nei movimenti di mercato difficilmente riesci a prendere una contropartita di qualità a quell'età, servirebbe un giovane. Indubbiamente è un giocatore fantastico, sa fare reparto da solo, ma nelle valutazioni di mercato della Roma viene difficile pensare che si riesca a scambiarlo con qualcuno che abbia egual valore".

Non è merce rara?
"No. Pensiamo che il Napoli ha preso un attaccante giovane, pagandolo bene, e poi quando lo vediamo arrivare in Italia vogliamo avere tutto e subito. Osimhen sta vivendo delle difficoltà, anche per colpa del COVID-19 che è di questo tempo che sta vivendo. Ci vuole sempre un po' di pazienza".

Da dove ripartirebbe con la Lega Pro?
"Non abbiamo programmazione né lungimiranza. Ci sono delle squadre, nel panorama del calcio italiano, che dovrebbero fare riferimento alla Juventus, e alla sua seconda squadra in C. Non c'è condizione migliore di far crescere i giovani in casa propria, sapendo referenze ed obiettivi della società. Nei top-5 campionati europei siamo il movimento che porta meno giocatori dalle giovanili alla prima squadra, e come riferimento porto l'esempio di Joao Felix, che non è stato spedito dal Benfica in prestito in giro, ma fatto crescere in casa. Così puoi anche monitorare da vicino i ragazzi. Alla fine, poi, da Felix ci hanno preso più di 100 milioni. Invece qui da noi battezziamo fenomeni in tre partite e poi pippe in due mesi".

Mancini sembra il principale esponente della volontà di invertire la corrente.
"Quella è la visione di Roberto Mancini, di un numero 10 che nel calcio ha una qualità fantastica: se va a vedere una partita, può andarsene già dopo dieci minuti e ha già capito tutto da come stoppa il pallone o mette il corpo. Ricordo che ha convocato un giocatore con zero presenze in Nazionale (Zaniolo, ndr), cosa che credo sinceramente non abbia fatto mai nessuno al mondo, se non in qualche federazione minore. Tutte cose da ricondurre solo alla visione di Roberto".


Gregucci: "Dzeko difficile da scambiare con uno di pari valore"
Altre notizie
Sabato 27 febbraio 2021
13:48 Covid-19 LIVE COVID-19 - Una positività nel gruppo squadra del Verona. Sardegna prima zona bianca d'Italia. Prorogato il lockdown nelle Filippine. Lazio, superati i 400.000 vaccini. In Costa Azzurra il focolaio più grande d'Europa. VIDEO! 13:43 Altre notizie Presente un'estensione di un anno nel contratto di El Shaarawy 13:34 Calciomercato Scattati gli obblighi di riscatto per Kumbulla e Reynolds 13:19 Social Borja Mayoral incontra un bambino affetto da diabete. VIDEO! 13:03 Primo piano De Rossi: ​​​​​​​"Mi piacerebbe allenare la Roma, ma cerco sempre di non parlarne perché so che le mie parole hanno un peso. Pellegrini e Immobile? Dobbiamo essere furbi ad evitare qualche scocciatura"
13:00 Europa League L'avversario - Europa League, punti di forza e punti deboli dello Shakhtar Donetsk 12:50 Editoriale L'orchestra, i solisti e le note stonate 12:30 Serie A LIVE FORMAZIONI - Juventus, emergenza difesa, anche Morata fuori dai convocati. Inter, chance per Darmian. Roma, Jesus titolare? Milan, out Mandzukic e Bennacer. Atalanta, Muriel in avanti 12:00 Primo piano Il filo di Roma-Milan: Ciprian Tatarusanu 11:45 Esclusive ESCLUSIVA VG - Shevchenko: "Lo Shakhtar di tre anni fa era più forte di questo. In Ucraina ci sono i tifosi allo stadio, possono dare energie ai calciatori. Sicuramente Fonseca conosce bene lo Shakhtar e il suo tecnico Castro". VIDEO! 11:30 Primo piano 26 marzo 2014-26 febbraio 2021: c'era una volta lo Stadio della Roma. Tutte le tappe del progetto. VIDEO! 11:00 Primo piano Diamo i numeri - Roma-Milan: la migliore squadra in casa affronta la migliore squadra in trasferta 10:52 Altre notizie Tancredi: "Fonseca mi piace molto, credo che la Roma possa arrivare in Champions. Pelizzoli è il portiere che è migliorato di più con me" 10:45 Altre notizie Cassano: "Fonseca mi piace, a inizio stagione il quarto posto per la Roma era considerato un capolavoro" 10:00 Primo piano #IlMiglioreVG - El Shaarawy è il man of the match di Roma-Braga 3-1. GRAFICA! 09:45 Primo piano Accadde oggi - Gomez: "Sono stato vicino alla Roma". Sabatini: "Ci stiamo consegnando alla mediocrità". De Rossi: "Batistuta portò una luce meravigliosa" 08:51 Altre notizie Empoli Ladies, Polli: "La Roma è una squadra molto forte, ma cercheremo di dare il meglio". VIDEO! 08:43 Roma Femminile Roma Femminile, Giugliano: "L'Empoli è una squadra molto forte, sarà una gran partita. Segnare con questa maglia è un onore". VIDEO! 08:37 Altre notizie Bundesliga - Werder Brema-Eintracht Francoforte 2-1, vittoria in rimonta per i padroni di casa. VIDEO! 08:31 Primo piano Mayoral miglior marcatore spagnolo della Roma in una singola stagione