TRITONE - Finita la conferenza stampa del PD Capitolino sullo Stadio della Roma: "Delibera inaccettabile"

08.06.2017 11:17 di  Luca d'Alessandro  Twitter:    vedi letture
Fonte: dall'inviato Danilo Magnani
TRITONE - Finita la conferenza stampa del PD Capitolino sullo Stadio della Roma: "Delibera inaccettabile"

Questa mattina nella sede di via del Tritone del gruppo del PD Capitolino si terrà una conferenza stampa sulla questione legata al Nuovo stadio della Roma. L'incontro è stato organizzato "per puntualizzare la posizione del gruppo democratico nell'imminenza delle riunioni nelle commissioni consiliari competenti per i pareri e in sede di dibattito e votazione in Assemblea Capitolina".

Il Testo del documento sullo stadio presentato dal PD​

TEMPISTICA

- Tempi stretti per l'espressione dei pareri delle commissioni capitoline, in assenza del parere del Municipio IX

- È ancora pendente il vincolo della Soprintendenza sulla Tribuna

- È ancora pendente il vincolo denominato rischio 4, di natura idrogeologica.

 

PARERE DEI MUNICIPI INTERESSATI

- Il Municipio IX, che ha 20 giorni di tempo per l'espressione del parere, non avrà la dovuta considerazione, visto che già stamattina la Commissione Capitolina Persona, Statuto e Sport esprimerà il suo.

- Incomprensibile l'assenza di richiesta del parere del Municipio XI.

 

PARERE ENTI TERZI

- Secondo la Legge sugli Stadi, gli Enti Terzi (ad esempio L'Università, il Coni, il CNR, l'Ordine degli Architetti etc.) devono esprimere il parere sul progetto. Vanno pertanto acquisiti i pareri degli Enti Terzi, che al momento risultano incompleti.

 

VARIANTE URBANISTICA

La Variante Urbanistica è di competenza dell'Assemblea Capitolina e non si può derogare al Testo Unico degli Enti Locali. Dall'inizio di questa vicenda, il PD era contrario a una delibera di Giunta.

 

EMENDAMENTO DEL GOVERNO

Il Decreto, che andava a modificare l'art. 62 della Legge sugli Stadi, prevedeva la possibilità di inserire la parte Residenziale/Commerciale. Ma questo non può valere per Roma.

 

CONTENZIOSO LEGALE

Al momento non si ha piena disponibilità delle aree interessate al progetto dello Stadio, oggetto di causa con la vedova Armellini. Com'è possibile quindi stipulare una convenzione urbanistica in presenza di un contenzioso in corso?

 

OPERE PUBBLICHE PER ROMA

Nella Proposta di Delibera manca totalmente il vincolo di precedenza alle opere OO.PP. rispetto alla costruzione dello stadio, come invece era inserito nella Delibera dell'Assessore Caudo del 2014.

 

PUBBLICA UTILITÀ

- Le opere pubbliche, fondamentali per decidere la pubblica utilità del progetto, sono quelle a carico del privato e non l'insieme delle opere pubbliche che verranno realizzate nell'area interessata al progetto.

- In questa delibera, a carico del privato, risulta solo un'opera infrastrutturale (“Il Tronchetto). Le altre sono opere manutentive, che rischiano in futuro di rimanere a carico dell'Amministrazione Comunale di Roma. Ricordiamo, infatti, che il Ponte dei Congressi è un'opera del tutto a se stante, per la quale sono stati già stanziati 145 milioni di Euro dal Governo e che non verrà realizzata dal proponente.

 

SVILUPPO DEL QUADRANTE SUD DI ROMA

- Scopo della realizzazione del nuovo stadio della Roma era lo sviluppo del quadrante Sud della città, non solo lo stadio fine a se stesso. Occasione che in questo modo si perde, vista l'assenza nel progetto del Ponte Traiano, che avrebbe unito i due quadranti della città e che avrebbe connesso l'opera al Porto e all'Aeroporto, attraverso l'Autostrada Roma-Fiumicino.

 

SICUREZZA

- Il progetto prevede un'unica via di accesso e un'unica via di uscita, poiché sono state tagliate le altre opere pubbliche. Non sono quindi garantiti gli standard di sicurezza, su cui si esprimerà il Tavolo sull'ordine e sicurezza.

 

UEFA

- Ha senso costruire adesso un impianto sportivo che ambisce a ospitare eventi sportivi internazionali ma che, già in partenza, è al di sotto della soglia Uefa dei 60.000 posti?

 

NO ALLA DELIBERA UNICA

- Grazie ai rilievi del PD, la Giunta M5S ha abbandonato l'idea di una delibera unica in favore di due delibere distinte, una relativa alla pubblica utilità e una alla Variante Urbanistica.

11.16 - Ancora Pelonzi: "Sulla delibera si parla di contestualità ma è una presa in giro. Prima le opere pubbliche, poi lo Stadio"

11.15 - Prende la parola Ilaria Piccolo: "Hanno tolto le opere pubbliche. Inoltre hanno cambiato la tempistica. Ci sarebbero dovute essere prima le opere pubbliche e poi lo Stadio. Noi del PD non indietreggeremo su questo fatto"

11.10 - Le parole di Michela Di Biase, capogruppo del PD al Campidoglio: "Siamo d'accordo sullo stadio della Roma ma eravamo a favore di un progetto che servisse a un'intera città, la delibera è inaccettabile. Presenteremo emendamenti su tutto quello che abbiamo detto".

11:00 - Presiede la conferenza, Giulio Pelonzi.