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Corvino: "Roma e Juventus? Spero in un match spettacolare"

di Marco Rossi Mercanti
Fonte: Radio Onda Libera, tuttomercatoweb.com

"Il Napoli può dare fastidio a Juve e Roma. Ora aspettiamo questa sfida a Torino augurandoci che sia spettacolare con il pronostico apertissimo. Milan e Inter hanno preso strade molto diverse rispetto a bianconeri e giallorossi, ci vuole pazienza. Il calcio italiano sta cambiando, ci vogliono le riforme per evitare il fallimento e servono manager in grado di far accrescere le risorse finanziarie e tecniche dei club. Gira gente poco capace che non fa gli interessi delle società". L'ha detto il direttore sportivo Pantaleo Corvino questa mattina ai microfoni della trasmissione "Pezzi da 90" sull'emittente umbra Radio Onda Libera.

Non vede in fuga Juve e Roma?
"È troppo presto anche se innegabilmente sono partite molto forte. Direi che si è ricominciato da dove avevamo lasciato. Però credo nel Napoli, penso che possa dare fastidio e disturbare le duellanti".

Un pronostico per domenica allo Juventus Stadium?
"Non sarà decisiva. Spero che sia soprattutto una partita spettacolare perché le due squadre ne sono capaci. Abbiamo bisogno di partite ad alto livello visto che non abbiamo tanti campioni nel nostro campionato".

Chi delle due sarà più condizionata dalla Champions?
"Gli impegni ravvicinati si portano dietro diverse problematiche. Vanno gestite specie a livello di organico. In Europa la vedo più dura per entrambe, soprattutto per la Roma che può invece strappare lo scudetto alla Juve".

Le due squadra milanesi fanno da comprimarie?
"Hanno azzerato molte cose e hanno fatto programmi differenti da Juve e Roma. Hanno preso strade diverse. Bisognerà aspettare".

Oggi contano più i direttori sportivi o i procuratori?
"Ha bisogno di riforme il calcio italiano con dei meccanismi diversi perché così si va dritti verso il fallimento. Il calcio va fatto come si fa per un'azienda: la gestione deve essere manageriale. C'è bisogno di manager importanti e qualificati per creare risorse e profitti di cui i club hanno bisogno. C'è in giro poco capace e che non fa gli interessi delle società", riporta anche tuttomercatoweb.com.


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