Infortunio Soulé, il preparatore: "A Milano ci sarà? Non posso dirlo io, sarebbe fantastico e quello è l’obiettivo"
Matías Soulé continua a lavorare per tornare al top della condizione dopo un periodo complicato dal punto di vista fisico. L’esterno giallorosso è fermo da circa quaranta giorni, ma non ha mai smesso di allenarsi: tra le sessioni a Trigoria e quelle extra, anche nei giorni di riposo ha proseguito il programma personalizzato insieme al suo preparatore fisico e osteopata Guido Viggiano, che lo segue da anni.
LE PAROLE DEL PREPARATORE - A fare il punto è stato proprio Viggiano ai microfoni de Il Messaggero: «Il fastidio più forte lo ha avuto all’adduttore destro, ora per fortuna sta meglio ma ci sono volute 3/4 settimane. Questo problema, però, non è come un infortunio muscolare e non ci sono dei tempi precisi. Dopo Napoli ha deciso di fermarsi, ma non era al 100% neanche prima. Per tre mesi ha stretto i denti utilizzando gli antinfiammatori e non è positivo per un calciatore di 22 anni. Dopo la partita contro il Napoli ha iniziato la fase di riabilitazione. È stato il primo infortunio che ha avuto nella Capitale. Ha giocato tantissimo e il corpo aveva bisogno di riposo, ma senza intervento. A Milano ci sarà? Non posso dirlo io, sarebbe fantastico e quello è l’obiettivo. Vuole arrivare a quella partita in forma ma è fermo da cinque settimane. Vedere le partite da fuori non è facile. È triste perché non ha potuto aiutare la squadra in Serie A e in Europa League». La Roma attende quindi il rientro di Matías Soulé, consapevole dell’importanza del suo contributo nella fase decisiva della stagione.