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Lo Monaco: "Con Mourinho arriveranno alla Roma giocatori di spessore"

di Marco Rossi Mercanti

“Il caso Gattuso e la Fiorentina? È la conferma che il calcio è in mano i procuratori. Mi angoscia pensare che un procuratore gestisca le situazioni in maniera così sfacciata. Che Gattuso alla Fiorentina sia saltato per colpa di un procuratore mi fa cadere le braccia. Fino a quando le società vogliono tenere gli occhi tappati? I procuratori hanno grossa incidenza nel nostro calcio e i problemi vanno affrontati in modo serio. Bisogna avere il coraggio di dire basta a certe cose”. Così a tuttomercatoweb.com l’ex amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco.

L’addio di Gattuso è stato un fulmine a ciel sereno.
“Non conosco i termini della faccenda. Ma come detto mi angoscia pensare che un procuratore sia in condizione di decidere i destini di società, allenatori e calciatori. Ci vuole una legge a livello mondiale per fermare questa egemonia. Queste persone diventano padrone a casa degli altri. Le squadre dovrebbero farle i direttori sportivi seguendo le direttive tecniche, gli allenatori allenano”.

Che mercato sarà?
“Un mercato vivo. La Roma ha preso Mourinho, uguale Mendes, quindi arriveranno calciatori di spessore. Quando c’è movimento il mercato si agita e diventa attivo. Il Milan vorrà fare qualcosa ma si muoverà in linea con gli ultimi tempi. L’Inter è in una fase di assestamento e quindi farà qualche uscita cercando di confermare la maggior parte della rosa”

E lei direttore?
“Sono in attesa. Aperto a valutare qualsiasi situazione”

Davvero poteva andare al Parma?
“Mi hanno contattato attraverso delle persone. Poi come succede hanno fatto altre valutazioni”.

Il Parma intanto ha preso Buffon. Qualche tifoso gialloblù non l’ha presa bene…
“È un ritorno romantico. Apre e chiude dove è stato. I tifosi, un certo tipo soprattutto, tirano fuori certe cose per fare i protagonisti. Buffon è andato via dal Parma che ha realizzato dei soldi. Ma certamente è stata più crudele la situazione di Donnarumma. Buffon ha fatto la trafila che fa un giovane di grande clamore. Tornare dove è stato è la giusta conclusione”.


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