Roma-Cagliari, analisi e pronostico della sfida all’Olimpico
La sfida tra Roma e Cagliari, in programma lunedì 9 febbraio 2026 alle 20:45 allo stadio Olimpico, chiude la 24ª giornata di Serie A (anche se in realtà c’è Milan-Como posticipata al 18 febbraio) con un confronto che mette in palio punti importanti soprattutto per i giallorossi. La squadra di Gian Piero Gasperini è quinta con 43 punti e vede la zona Champions League distante appena due lunghezze, un dettaglio che rende il match particolarmente significativo.
I precedenti disputati all’Olimpico raccontano una storia nettamente favorevole alla Roma. Su 44 incontri di Serie A, i capitolini hanno collezionato 24 vittorie, 16 pareggi e solo 4 sconfitte. Il dato diventa ancora più eloquente restringendo il campo alle ultime dieci gare casalinghe contro i sardi: otto successi giallorossi e due pareggi, con una striscia aperta di quattro vittorie consecutive.
Anche nelle scommesse sportive il confronto riflette il diverso momento delle due squadre e il peso dei precedenti: la Roma parte favorita con una quota di 1.45, sostenuta dal buon rendimento interno fatto di 7 vittorie in 11 partite, mentre il pareggio a 4.25 e il successo del Cagliari a 7.25 raccontano di un divario che i numeri, almeno sulla carta, sembrano confermare.
La Roma arriva però da una sconfitta amara sul campo dell’Udinese, uno 0-1 inatteso che ha interrotto un periodo positivo e lasciato qualche dubbio sul piano della continuità. Il Cagliari, al contrario, vive una fase di grande entusiasmo dopo il netto 4-0 inflitto al Verona, risultato che ha consolidato il dodicesimo posto e un rassicurante margine sulla zona retrocessione.
Analizzando il rendimento esterno dei sardi, emerge una squadra capace di alternare buone prestazioni a passaggi a vuoto, con 3 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte lontano da casa. All’Olimpico la Roma, che potrà contare su Mancini nonostante l’intervento al naso, parte con un vantaggio evidente, ma la spinta emotiva del Cagliari e la necessità dei giallorossi di reagire rendono la sfida meno scontata di quanto la classifica possa suggerire.