Sassuolo Femminile, Colantuono: "La Roma mi ha impressionato tantissimo, può arrivare in fondo"
Salvatore Colantuono ha parlato al termine di Roma-Sassuolo.
C’è un po’ di rammarico per una partita in cui il Sassuolo, per lunghi tratti, avrebbe potuto ottenere qualcosa in più?
«Sì, oggi il Sassuolo ha fatto una grande partita. Su questo campo non è facile venire a giocare con personalità. Per una parte della gara ci siamo riusciti anche noi: abbiamo superato un momento di inerzia in cui subire il secondo gol avrebbe potuto metterci in difficoltà dal punto di vista mentale. Invece i ragazzi, minuto dopo minuto, hanno assorbito il colpo, hanno reagito e hanno iniziato a fare la partita, chiudendo bene il primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo iniziato in modo discreto e, per buona parte della ripresa, abbiamo avuto il pallino del gioco, creando anche alcune occasioni importanti. È chiaro che contro la Roma, quando riparte, può fare male. Tra l’altro abbiamo avuto l’infortunio di Chialas che ci ha costretto a un cambio veloce: avevamo già cambiato il terzino, non abbiamo avuto nemmeno il tempo di sistemarci ed è arrivato il primo gol che ci ha punito. Ma il calcio è anche questo, sono episodi che possono capitare. Detto questo, anche sul 2-1 non ci siamo disuniti: abbiamo continuato a cercare soluzioni diverse davanti, facendo qualche cambio per provarci fino alla fine. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa il risultato, ma la prestazione è stata ottima e sono orgoglioso della squadra».
Ottima prestazione, è orgoglioso della squadra. Come ha vissuto il gruppo il cambio di allenatore?
«Bene. La squadra aveva già lavorato bene con il nostro allenatore. Non voglio pensare a quello che è stato in passato, anche perché ho grande rispetto per lui e siamo amici. Dispiace sempre quando un allenatore finisce la stagione prima del previsto, perché il lavoro fatto da questa squadra è anche merito suo. In questi tre giorni abbiamo cercato di dare uno shock il più possibile, sotto tutti i punti di vista. Avevano bisogno di un po’ più di energia positiva, di maggiore forza dal punto di vista tattico, andando incontro anche alle loro caratteristiche, e di essere messi nelle posizioni ideali per potersi esprimere. Devo dire che la risposta è stata positiva».
Obietttivo per questa stagione.
«L’obiettivo è cercare di salvarci nel miglior modo possibile, sapendo che questo campionato è davvero molto equilibrato. Ogni domenica è una battaglia: non c’è mai un avversario che ti lascia giocare o che ti concede qualcosa facilmente».
Oggi era la sua prima partita in panchina. Avrà modo di affrontare tante big: che impressione le ha fatto la Roma? È una squadra che rispecchia la classifica e il distacco sulla seconda?
«Assolutamente sì. La Roma è una squadra fortissima e mi ha impressionato molto, soprattutto dal punto di vista individuale. Ha una rosa composta da tantissime calciatrici di alto livello, in tutti i ruoli. È una squadra che può puntare a vincere qualsiasi competizione in Italia. Le finali perse negli ultimi due anni, compresa quella di quest’anno, sono state gare giocate fino all’ultimo secondo. Forse la Roma meritava anche qualcosa in più in entrambe le occasioni. Tra l’altro quella finale l’ho vista dal vivo, perché ero impegnato lì, e la Roma è una squadra cinica davanti: per questo può arrivare fino in fondo».