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Spalletti: "Auguro a Luis Enrique di essere molto meglio di me. De Rossi? Non credo lascerà la Roma"

di Greta Faccani

Luciano Spalletti, tecnico dello Zenit San Pietroburgo, è intervenuto a Sky

Cosa ne pensa dell'offerta per Eto'o da un club russo?
"Sono stato là domenica scorsa, abbiamo vinto con enormi difficoltà. Kerimov ha lavorato bene e sta lavorando sullo stadio nuovo, che è in costruzione. Ha già preso diversi giocatori e sta continuando a fare mercato e ha molte capacità economiche. Ha società petrolifere, tra cui il Nafta Mosca. Ha investito lì perché è originario di quel territorio, che è un territorio non facile, minato dalle guerre civili. Sono un po' indietro rispetto ad altre realtà, ma c'è molto entusiasmo, anche in merito alla cultura dello sport. Pur avendo perso la gara siamo stati salutati in modo corretto, tutti i tifosi ci sono stati vicino".

Ha regalato una Bugatti a Roberto Carlos?
"Lo scrivono i giornali, un regalino..."

L'operazione Eto'o?
"Farà differenza il suo ragionamento, il presidente è ben deciso e il suo consigliere è Roberto Carlos".

Con il russo come va?
"Sono indietro, ho solo le basi. Uso ancora il traduttore, almeno nei concetti più importanti".

Il campionato russo?
"Questa stagione durerà moltissimo, un anno e mezzo Noi andavamo da febbraio a novembre, ora da febbraio a giugno dell'anno prossimo. Il terzo girone si comporrà di playoff e playout"

Criscito?
"E' un ragazzo serio, si è integrato bene e mi aspetto faccia vedere il suo valore sul campo". 

Simone Perrotta ha detto che Luis Enrique lo ricorda, che ne pensa?
"le parole di Simone mi fanno piacere, sono affezionato alla Roma e a quei giocatori. Avevamo una situazione difficile. Il passaggio difficile di Philippe, c'era da ricreare la spina dorsale e Simone ha lavorato molto con il gruppo storico, gli sono molto affezionato, sia lavorativamente che umanamente. Hanno dato tante soddisfazioni, meritavano di più e Spero che Luis Enrique sia meglio di Spalletti, se lo meritano tutti".

Un commento sulla partenza di Vucinic?
"E' un grande calciatore, deve ancora trovare equilibrio, ha potenzialità grandi, ha continuità è resistente e veloce, ha qualità offensiva. Gli è stata contestata poca continuità, anche perché non ha giocato con continuità. Gli auguro che possa trovare e possa diventare il campione che ancora non ha mostrato".

Uno come De Rossi se ne andrà mai da Roma?
"Questo non è semplice, per come lo conosco sarà difficile che lasci la Roma, però poi nel suo ruolo è il più forte di tutti e società lo vogliano, può darsi che lo convincano, ma per il momento penso di no".

Un commento sul calcio italiano?
"E' passione, magari uno va all'estero però poi l'Italia manca sempre".

 


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