Trigoria torna della Roma: il club ha avviato il riscatto del centro sportivo
La Roma si prepara a tornare pienamente proprietaria del proprio storico centro di allenamento. Dopo circa vent’anni di leasing finanziario, il club giallorosso ha infatti avviato le procedure per riacquisire il complesso di Trigoria, un passaggio simbolico e strategico che segna la chiusura di un’operazione avviata nei primi anni duemila per far fronte alle esigenze economiche della società.
TRIGORIA TORNA DELLA ROMA: IL CLUB HA AVVIATO IL RISCATTO DEL CENTRO SPORTIVO - Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, il centro sportivo Centro Sportivo Fulvio Bernardini era stato ceduto nel 2005 tramite un contratto di leasing finanziario stipulato con Banca Italease, oggi parte di Banco BPM, per un valore di circa 30 milioni di euro. L’operazione era stata gestita dalla società AS Roma Real Estate e aveva permesso al club di ottenere liquidità immediata, utilizzata anche per saldare stipendi arretrati ed evitare possibili sanzioni da parte della FIGC. Nel corso degli anni il piano di rimborso è stato modificato più volte: il 5 maggio 2020, a causa dell’emergenza pandemica legata al COVID-19, furono sospesi i pagamenti della quota capitale dei canoni dall’1 aprile 2020 all’1 marzo 2021, con il piano di rimborso esteso fino all’1 novembre 2021. Successivamente, il 25 novembre 2021, le parti raggiunsero un nuovo accordo per prorogare ulteriormente la scadenza all’1 dicembre 2022, prevedendo altre dodici rate mensili e un prezzo di riscatto finale di 5,9 milioni di euro. Un’ulteriore revisione arrivò il 30 novembre 2022, quando la scadenza fu spostata all’1 dicembre 2025 e la cifra per l’acquisto finale ridotta a 300 mila euro. Proprio in quella data, AS Roma Real Estate ha inviato a Banco BPM la comunicazione ufficiale per esercitare il riscatto del complesso immobiliare, passaggio che permetterà al club di chiudere definitivamente il leasing avviato vent’anni fa e tornare proprietario del proprio centro sportivo.