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Venditti: "Campo Testaccio? E' la nostra storia, non va dimenticata"

di Redazione Vocegiallorossa
Fonte: Leggo - Loiacono

Campo Testaccio, il campo che ha ospitato la Roma fino al 1940, è da tempo stato abbandonato in attesa che venga costruito un parcheggio interrato che dovrebbe finanziare la riqualificazione del campo di calcio sovrastante. I lavori però sono fermi ormai da troppo tempo e, nell'edizione odierna del quotidiano Leggo, il popolare cantante Antonello Venditti ha lanciato un appello affinché non si dimentichi una parte importante della storia romanista. Di seguito uno stralcio dell'intervista.

Antonello Venditti, voce in musica del tifo giallorosso, che  importanza ha Campo Testaccio per i romanisti?
"Tanta. Rappresenta la tradizione, la nostra storia e non va certo dimenticata. Siamo nati lì e, nonostante i tanti anni passati, nessuno deve dimenticarlo".

Appartiene a un’altra generazione?
"Sì, certo. Ad una generazione di tifosi che non c’è più. Ma la storia non si dimentica. Io, ad esempio, non ho mai visto la Roma giocare a Testaccio ma ne custodisco la memoria attraverso i filmati dell’epoca".

Se scompare Campo Testaccio si dà un calcio alla storia della Roma?
"In un certo senso sì. Ma purtroppo è quello che accade a Roma, in generale. Non si  dà  molta  importanza ai valori da tramandare. Ci si dimentica dei grandi, figuriamoci delle vecchie glorie del pallone. E’ un peccato, però. Perché il tifo, quello vero, è fatto anche di questo".

 

 

 


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