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A tutto Ljajic

di Luca d'Alessandro
Fonte: Luca d'Alessandro

Adem Ljajic è il romanista del momento e la gara contro l’Atalanta, che lo ha visto protagonista assoluto, ne è la dimostrazione. Decisivo nel prendere per mano la squadra, assumendosi responsabilità e rischi di giocate dal tasso tecnico superiore ai comuni mortali, le sue, nel momento più difficile del match. Una Roma singhiozzante in trasferta stava rivedendo i fantasmi del San Paolo, dopo aver subito dopo 1 minuto di gioco il gol di Maxi Moralez e subito dopo la traversa di Baselli. Poi si accende Ljajic e non ce n’è per nessuno. Ormai sembra aver acquisito quella fiducia mentale per lasciarsi alle spalle tutti i dubbi e le critiche che sono ruotate intorno al suo nome (non senza togliersi qualche sassolino dalle scarpe in settimana) e aver finalmente intrapreso il giusto cammino per far viaggiare di pari passo l’abnegazione tattica e fisica e la sua tecnica. Soffermarsi a descrivere la qualità dei gol segnati da Adem (4 in stagione, 2 nelle ultime due gare), due capolavori che abbinano tutto quello che un attaccante può mettere in mostra: tecnica, dribbling, senso della porta e doti balistiche eccellenti ma non è per questo che è stato spesso criticato (anche se gesta del genere bastano a valer il prezzo del biglietto). “Il problema di Ljajic è la testa”, denunciano i detrattori, ecco allora che dopo aver segnato un gol stratosferico non si perde in tocchi di classe o soluzioni personali per incrementare il suo score spinto dalla sua rete, ma riesce a mantenere la concentrazione ed essere nuovamente decisivo nell’azione che porta la Roma in vantaggio, capendo di non poter tentare la soluzione personale di sinistro, servendo l’assist vincente all’accorrente Nainggolan. Con la rete segnata oggi diventa il capocannoniere, insieme a Destro, dei giallorossi in Serie A. Il prossimo passo per la sua ulteriore crescita sarà quella di ottenere la fiducia del tecnico per i big match di Champions League. Garcia sa che è in rampa di lancio per fare il definitivo salto di qualità perché la Roma, Ljajic, non lo scopre oggi.


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