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Amarcord - 2005, la rovesciata di Montella al Bentegodi

di Gabriele Chiocchio

Nuovo appuntamento con il viaggio nel tempo di Vocegiallorossa.it, che ogni mercoledì ripercorrerà eventi accaduti nel passato nella settimana di riferimento. Quest’oggi si torna al gennaio del 2005.

La Roma, nel corso di una delle peggiori stagioni della sua storia, che si concluderà con una salvezza raggiunta solo a due turni dalla fine, vive un buon momento. La zona che vale la Champions League dista soli quattro punti e la squadra sembra aver trovato una quadratura grazie a un tridente atomico formato da Francesco Totti, Antonio Cassano e Vincenzo Montella, che dopo un paio di stagioni travagliate ha trovato continuità ed è il vero trascinatore offensivo della squadra. I giallorossi sono attesi dalla trasferta del Bentegodi contro il Chievo, una partita sulla carta agevole che però si mette subito male, dato che dopo venti minuti i gialloblu sono avanti già per 2-0 con i gol di Pellisser e Tiribocchi. I giallorossi non demordono e trovano subito il gol che dimezza le distanze proprio grazie a Montella, che capitalizza un assist rasoterra di Francesco Totti che taglia tutta l’area di rigore, ma il numero 9 deve ancora far vedere il meglio che ha in serbo per questo match: poco più di dieci minuti dopo l’inizio del secondo tempo, ancora Totti crossa dal vertice sinistro dell’area di rigore verso il palo lontano, dove l’aeroplanino prende il volo e in rovesciata batte Marchegiani sul suo palo. Potenza, precisione e tecnica in un unico gesto, un gol straordinario, tra i più belli siglati da un giocatore straordinario come Vincenzo Montella, che da solo non è riuscito a salvare un’annata maledetta, ma che quantomeno è stato capace di regalare emozioni come queste a tifosi e appassionati di calcio.


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