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Bologna-Roma - I duelli del match

di Yuri Dell'Aquila

Passata l'euforia derby e la drammatica, per questioni chiaramente extra calcistiche, settimana delle Nazionali, si torna a parlare di calcio con la Roma di Rudi Garcia impegnata in trasferta a Bologna sul campo dei felsinei guidati dal neo tecnico Roberto Donadoni, al timone dai rossoblu da due partite, nelle quali ha ottenuto 6 punti.

VoceGiallorossa.it, come di consueto, vi offrirà i duelli che decideranno il match.

MAICON-MASINA - Tornato alla ribalta con le due prove monstre disputate prima del derby contro Udinese e Inter, nelle quali si sono rivisti sprazzi del Maicon dei vecchi tempi, al Dall'Ara il brasiliano sarà nuovamente protagonista nel quartetto difensivo giallorosso, pronto ad offrire il consueto contributo di spinta sulla propria corsia di competenza. Di fronte a lui, nel ruolo opposto, una delle sorprese del nostro campionato, il terzino sinistro Adam Masina, italo-marocchino fresco di convocazione, la prima, con l'Under 21 azzurra. ll classe '94, che si ispira proprio al brasiliano, è stato protagonista della seconda e ultima vittoria in campionato di Delio Rossi con il suo match winner al 94' nel derby contro il Carpi, confermando la sua pericolosità con i due assist fatti registrare nelle prime due partite sotto il comando di Donadoni.

KEITA-DONSAH - Tornato in campo nel derby dopo lo stop per infortunio che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco per più di un mese, il maliano, vista la mancata convocazione di De Rossi, tornerà a prendere il suo posto da titolare davanti alla difesa due mesi dopo la trasferta di Genova contro la Sampdoria. Scontro generazionale in mezzo al campo, visto che nei rossoblu una maglia dal primo minuto è stata prenotata da Godfred Donsah, giovanissimo centrocampista classe '96 sempre schierato nelle due apparizioni di Donadoni. 

DZEKO-DESTRO - Recuperato in extremis da un infortunio alla caviglia sinistra, il grande ex del match, Mattia Destro, stringerà i denti e sarà regolarmente in campo contro i suoi vecchi compagni. In giallorosso, una carriera costellata di alti e bassi e un rapporto mai decollato con la tifoseria nonostante la moltitudine di gol realizzati, 29 in 68 partite con diverse apparizioni da subentrato. Tra le fila della squadra capitolina, in un reparto falcidiato dai recenti infortuni di Salah e Gervinho, oltre alla lunga assenza di Capitan Totti, ancora una volta sarà Edin Dzeko a prendere su di sé le redini dell'attacco. Il bosniaco ha timbrato il cartellino nel vittorioso derby contro la Lazio, mostrando lungo il corso del match una leadership da campione vero, contribuendo a tenere alta la squadra e dominare i rivali soprattutto dal punto di vista nervoso.


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