.

Carles Pérez, una nuova-vecchia risorsa per Paulo Fonseca

di Alessandro Paoli

Si può dire che Carles Pérez, partita dopo partita, stia crescendo? La risposta è: sì!

L'attaccante spagnolo, schierato da cosiddetto "sottopunta" a supporto del croato Nikola Kalinić, ha offerto una prestazione piuttosto convincente nel 3-0 esterno rifilato dai giallorossi al Brescia. I suoi movimenti tra le linee, oltre a dare pochi punti di riferimento alle modeste Rondinelle di Diego López, sono stati utilissimi permettendo alla Roma di centrare la sua seconda vittoria consecutiva in campionato. Il classe '98, prima di essere sostituito al 66' dall'argentino Diego Perotti, ha messo in mostra sprazzi della sua rapidità ed agilità in dribbling ma, soprattutto, della sua buona tecnica individuale pennellando, con il suo mancino, un assist al bacio per Kalinić (tornato al gol a distanza di 132 giorni) in occasione del raddoppio giallorosso.

Carles Pérez, che mise piede a Trigoria per la prima volta il 16 settembre 2015 in occasione di una partita di Youth League (AS Roma vs FC Barcelona 0-0), è arrivato a titolo temporaneo dal Barcellona per una cifra pari ad 1.000.000€ lo scorso 30 gennaio e come da accordi tra i giallorossi ed i blaugrana, al verificarsi determinate situazioni sportive è stato riscattato a titolo definitivo per 11.000.000€ più un corrispettivo variabile, fino ad un massimo di 4.500.000€, per bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.

Insomma, in un momento in cui il futuro della Roma sembra non avere certezze (soprattutto a livello societario), la serata di Brescia, probabilmente, ha regalato uno spunto di riflessione riqualificando, seppur contro un avversario di basso cabotaggio, uno degli acquisti dell'ultima sessione di calciomercato che, nel ruolo affidatogli da Fonseca, potrebbe tramutarsi in una risorsa piuttosto interessante da qui alla fine della stagione.


Altre notizie
PUBBLICITÀ