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Crollano i minutaggi di Kumbulla, Villar, Diawara e Borja Mayoral. Bene Calafiori, caso Reynolds

di Marco Rossi Mercanti
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti

Abbiamo spesso trattato in alcuni nostri approfondimenti – a riguardo l’ultimo in ordine di tempo è il podcast di ieri venerdì 1° ottobre – come José Mourinho si stia affidando a un blocco di 13-14 giocatori, lasciando in panchina o spedendo addirittura in tribuna calciatori che, appena una stagione fa, erano diventati dei titolari a tutti gli effetti.

I soggetti in questione sono indubbiamente Kumbulla, Diawara, Villar e Borja Mayoral, che sino a questo momento hanno un minutaggio drasticamente minore rispetto al recente passato.

A oggi la Roma ha disputato 10 incontri ufficiali, suddivisi in 2 gare del playoff di Conference League, 6 di Serie A e 2 del girone di Conference League. Prendendo in considerazione le prime 10 gare ufficiali dell’annata 2020/2021 (7 di Serie A e 3 di Europa League), ci accorgiamo di come i calciatori pocanzi citati siano praticamente finiti nel dimenticatoio.

KUMBULLA – Un anno fa, il difensore ex Hellas Verona vantava 553’ nelle prime 10 partite, un impiego ridotto cinque volte con Mourinho dal momento che il difensore è sceso in campo per 104’, tra l’altro tutti in Conference League.

VILLAR – Anche il centrocampista spagnolo non ha ancora calcato i prati della Serie A in questa stagione, giocando 82’ complessivi nelle 4 gare di Conference League. Un minutaggio inferiore rispetto ai 265’ delle prime 10 partite di un anno fa, calcolando anche che Villar avrebbe guadagnato maggior spazio con il prosieguo della stagione.

DIAWARA – A sorpresa (ma a breve sveleremo il motivo) non c’è molta differenza nell’utilizzo del guineano. Mourinho lo ha impiegato 85’ complessivi, mentre con Fonseca era a 107’ nei primi 10 incontri ufficiali. Tuttavia, va ricordato che dopo la sfida della seconda giornata contro la Juventus, Diawara risultò positivo al COVID-19, che lo costrinse a stare fuori sino a metà novembre.

BORJA MAYORAL – Parabola discendente anche per l’attaccante spagnolo, in campo per il momento appena 41’ con Mourinho, molto meno rispetto ai 286’ di un anno fa, in una stagione chiusa con 17 gol complessivi.

ECCEZIONE CALAFIORI – Il terzino italiano, uno dei primi a essere “studiato” da Mourinho pochi giorni dopo il suo annuncio sulla panchina giallorossa del 4 maggio scorso, è già sceso in campo 321’. Un traguardo soddisfacente se pensiamo alle difficoltà riscontrate un anno fa quando, dopo tre panchine consecutive a inizio stagione, risultò positivo al COVID-19 e fu costretto ad attendere il 26 novembre contro il Cluj per scendere in campo per la prima volta.

CASO REYNOLDS – Il terzino statunitense è stato acquistato nella sessione invernale 2021, utilizzato da Fonseca per 240’ nelle sue prime 10 gare ufficiali. Con Mourinho è ad appena 2’, con l’aggravante di essere stato scavalcato da Ibanez - che terzino non è - come alternativa a Karsdorp (ricordiamo che Santon è fuori rosa) sull’out di destra. Se i presupposti sono questi, si prevedono tempi duri per Reynolds, almeno sino a gennaio dove potrebbe anche cambiare aria.

Prossima partita: Roma-Empoli, domenica 2 ottobre ore 18:00
Probabile formazione (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham.
Ballottaggi: Ibanez/Smalling, Vina/Calafiori.
In dubbio: -
Diffidati: Cristante.
Squalificati: -
Indisponibili: Spinazzola (rottura del tendine d’Achille sinistro).


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