.

Da Bologna a Bologna: per Pau Lopez arriva la chiusura del cerchio

di Danilo Budite

Con Mirante acciaccato, domani toccherà a Pau Lopez difendere i pali della porta giallorossa. Un'occasione importantissima per lo spagnolo, in un contesto decisamente non banale per chi crede nei frequenti corsi e ricorsi che il calcio puntualmente presenta. Scendendo in campo al Dall'Ara la mente di Pau Lopez, di Fonseca, dei calciatori della Roma e dei tifosi giallorossi non potrà fare a meno di tornare indietro nel tempo, a ormai più di un anno di distanza, a un altro Bologna-Roma che si ricollega incredibilmente a quello che andrà in scena domani proprio grazie al portiere spagnolo.

RIAVVOLGIAMO IL NASTRO - È il 22 settembre 2019. Fonseca sta ancora cercando di plasmare la propria Roma, che dopo un inizio di campionato stentato finalmente sta prendendo fiducia. L'inizio complesso col 3-3 casalingo col Genoa, poi il famoso derby dei pali, con l'1-1 tra Lazio e Roma con 4 legni colpiti dai biancocelesti. La sosta di campionato dà però ossigeno a una Roma che finalmente si compatta e trova le prime due vittorie della gestione Fonseca: 4-2 al Sassuolo e 4-0 al Basaksehir. Dopo le due convincenti prestazioni all'Olimpico, la Roma è chiamata a una prova di forza su un campo complesso come quello di Bologna.

A difendere i pali della Roma c'è Pau Lopez, portiere arrivato in estate con un carico di aspettative molto alto, dovuto anche alla cifra che la Roma ha speso per lui. Sarà proprio l'iberico il grande protagonista di quel pomeriggio, che sembrava suggellare la certezza in casa giallorossa di aver trovato un nuovo portiere di piena affidabilità. Kolarov sblocca il match con una pregiata punizione, poi sempre lo stesso serbo atterra in area Soriano e Sansone pareggia i conti su rigore. Dopo sei minuti dal gol del rossoblu, Soriano viene liberato in area di rigore, tenta di scavalcare Pau Lopez ma lo spagnolo, con un riflesso straordinario, salva il risultato.

La Roma resiste, va sotto di un uomo con l'espulsione di Mancini, ma all'ultimo secondo grazie al cuore di Veretout, all'assist al bacio di Pellegrini e alla zuccata di Dzeko riesce a portare a casa una vittoria importantissima. Il bosniaco nel tripudio finale dopo il gol cerca Pau Lopez e gli dedica la vittoria: "È tua". Quella parata su Soriano, al minuto 60, è valsa una fetta importante di vittoria e resta ad oggi probabilmente la più bella dello spagnolo in maglia giallorossa.

DA BOLOGNA A BOLOGNA - Quante cose sono cambiate da quel 22 settembre 2019. Il mondo di Pau Lopez si è capovolto. Il 2020 è stato un anno terribile calcisticamente parlando per lo spagnolo. Dal goffo errore nel derby l'ex Betis ha perso quella tranquillità che un portiere deve avere e, piano piano, tutta la fiducia acquisita nella prima metà di stagione si è esaurita. Fino a quest'anno, quando Fonseca per il suo secondo anno in giallorosso ha deciso di ripartire da Mirante, secondo di Pau Lopez per tutta la stagione precedente.

Mirante ha risposto presente, rendendosi protagonista di ottime prestazioni e proteggendo con forza il posto da titolare. Lo spagnolo intanto è diventato il portiere di coppa, secondo a tutti gli effetti. Ora però, forse, qualcosa sta cambiando nel destino di Pau Lopez. La prova opaca di Mirante contro il Napoli ha fatto sollevare qualche dubbio, ma il numero 83 ha prontamente risposto presente poi mantenendo la rete inviolata contro il Sassuolo. Nel frattempo però Pau Lopez ha cominciato a riprendere fiducia giocando in Europa League, aspettando con pazienza l'occasione giusta, che ora è arrivata.

SI CHIUDE IL CERCHIO - Contro il Bologna infatti toccherà probabilmente a Pau Lopez. Nello stadio che quel 22 settembre sembrava fosse lo scenario iniziale di una predestinata consacrazione, lo spagnolo è chiamato a una nuova grande prova, che potrà davvero stravolgere il futuro della sua avventura giallorossa. Sembra che il destino si stia divertendo a tracciare una strada per lo spagnolo: prima il ritorno da titolare in Serie A a Genova, dove lo scorso anno ha compiuto l'altra grande parata della sua prima stagione giallorossa, su Goldaniga. Ora la grande possibilità a Bologna, dove il capitano lo aveva insignito del merito della vittoria.

Come un cerchio che si chiude, da Bologna a Bologna Pau Lopez potrebbe scrivere un nuovo capitolo della sua avventura. Una grande possibilità di riscatto gli si palesa, col destino, la tradizione o quel che volete che fa da speranzosa cornice. Bologna-Roma sarà anche il match di Pau Lopez, la partita che in un modo o nell'altro chiuderà quel cerchio aperto al minuto 60 di quel match del 22 settembre.

Prossima partita: Roma-Bologna, domenica 13 dicembre ore15:00
Probabile formazione (3-4-2-1): Pau Lopez; Ibanez, Cristante, Kumbulla; Karsdorp, Villar, Veretout, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko
Ballottaggi: -
In dubbio: -
Squalificati: -
Diffidati: Karsdorp, Peres, Villar.
Indisponibili: Pastore (infortunio all'anca sinistra), Zaniolo (rottura legamento crociato ginocchio sinistro), Mancini (risentimento muscolare all'adduttore destro), Santon (fastidio al flessore).


Altre notizie
PUBBLICITÀ