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Fiorentina-Roma - I duelli del match

di Yuri Dell'Aquila
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Yuri Dell'Aquila

Archiviato il deludente pareggio europeo contro i cechi del Viktoria Plzen, la Roma di Luciano Spalletti scende in campo all'"Artemio Franchi" di Firenze contro i padroni di casa della Fiorentina, guidati dal tecnico Paulo Sousa, nel posticipo della quarta giornata di Serie A. I viola sono a loro volta reduci da un pareggio al debutto in Europa League, ottenuto in trasferta a Salonicco contro il Paok per 0-0.

VoceGiallorossa.it, come di consueto, vi offre i duelli che decideranno il match.

BRUNO PERES-TELLO - Il terzino brasiliano, nelle prime apparizioni in maglia giallorossa ha già messo in luce pregi e difetti della sua esuberanza fisica: se in fase di spinta garantisce un costante appoggio per i compagni di squadra, quando si trova a difendere mette in mostra tutti i limiti nel mantenere la posizione e contenere l'avversario nell'uno contro uno. Questa sera l'ex Torino dovrà dar fondo a tutta la propria concentrazione, poiché nella sua zona agirà l'ultra offensivo Tello, esterno d'attacco abile nel saltare il diretto avversario e puntare la porta. L'ex canterano del Barcellona è arrivato a Firenze a gennaio della scorsa stagione collezionando uno score personale di 2 gol e 5 assist in 15 partite.

NAINGGOLAN-SANCHEZ - Arrivato in estate in maglia viola, il colombiano prelevato in prestito dall'Aston Villa ha portato in dote quelle caratteristiche tipiche di un campionato come la Premier League: grande atletismo, tenacia e un fisico in grado di tenere botta contro avversari piuttosto ruvidi. Il mediano classe '86 non ha intenzione di tirare indietro la gamba per contrastare gli inserimenti dei calciatori giallorossi, in particolar modo quelli di Radja Nainggolan, apparso appannato nelle ultime partite, dopo una stagione che l'ha visto protagonista senza mai tirare il freno tanto nel girone di ritorno in maglia romanista quanto con quella della sua Nazionale, il Belgio, con cui è arrivato fino ai quarti di finale dell'Europeo disputato in Francia.

DZEKO-RODRIGUEZ - I tifosi giallorossi oramai sono abituati a trattenere il respiro quando l'attaccante bosniaco riceve palla all'interno dell'area di rigore, consapevoli che il suo ingresso in campo nelle ultime partite ha sempre fatto seguito a un incremento della pericolosità della squadra di Spalletti, non supportata però da quel cinismo da parte dell'ex Manchester City, che potrebbe portarlo rapidamente a un bottino superiore alla doppia cifra. Rispetto alla scorsa stagione il numero 9 romanista sembra aver assorbito meglio i dettami tattici del proprio allenatore, mostrando un'ottima affinità in coppia con Totti, con cui è stato nelle ultime due occasioni lanciato in campo in contemporanea, abile a premiare gli inserimenti del centravanti giallorosso guidandolo davanti la porta. Di fronte a lui uno dei migliori difensori del nostro campionato, pericolosissimo da calcio piazzato con il suo senso del gol che l'ha portato a quota 21 gol in 4 stagioni, un'enormità per un centrale di difesa.


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