Il ritorno di Antonio Rüdiger
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Data importante, quella di oggi, per la Roma e per Antonio Rüdiger, che alle ore 11:00 scenderà in campo per la sua prima gara ufficiale con la Primavera di Alberto De Rossi contro il Novara. Sono passati 137 giorni dall’7 giugno, giorno in cui, in un allenamento nel corso della preparazione a Euro 2016 con la sua Germania, Rüdiger, nel tentativo di recuperare palla, si lesionò il legamento crociato anteriore del ginocchio destro.
Antonio #Rüdiger hat sich beim ersten @DFB_Team-Training in #Evian verletzt. Eine Diagnose gibt es noch nicht. pic.twitter.com/Ze9xiAaDxy
— ZDF Sport (@ZDFsport) 7 giugno 2016
Quattro giorni dopo, l’operazione sostenuta a Villa Stuart ed eseguita dal professor Mariani: “Spero in un recupero in 3-4 mesi”, le parole del luminare che non c’è andato molto lontano. In mezzo, una serie di step intermedi documentati dallo stesso Rüdiger, puntuale e continuo nell’utilizzo dei social network per aggiornare i tifosi sulle sue condizioni.
Surgery successful! Still a little bit tired but from now on things can only move upwards ... #ThinkPositive pic.twitter.com/AliRH4RhcQ
— Antonio Rüdiger (@ToniRuediger) 11 giugno 2016
Con la Roma che sarebbe stata impegnata in una insostenibile, per lui, tournée negli Stati Uniti, Rüdiger ha cominciato il suo recupero in ritiro, a Pinzolo, con in testa l’obiettivo tornare a correre il prima possibile. Obiettivo centrato lo scorso 22 agosto, con le prime corse sui campi del Fulvio Bernardini, dopo un breve periodo di break.
First time running after a long time #gettingstronger #neverquit #ComebackStronger @OfficialASRoma pic.twitter.com/34M8eHT0HH
— Antonio Rüdiger (@ToniRuediger) 22 agosto 2016
Il secondo traguardo fondamentale nel recupero da un infortunio è il ritorno all’utilizzo del pallone: il 6 settembre, con un video pubblicato su Instagram, è stato lo stesso calciatore ad annunciare il nuovo contatto con l’attrezzo del gioco.
The next important step: The football is back on my feet! #GoodNews #ComebackStronger #nevergiveup
Un video pubblicato da Antonio Rüdiger (@toniruediger) in data: 6 Set 2016 alle ore 09:30 PDT
Da lì in poi si è fatta in discesa: lo scorso 5 ottobre il primo allenamento in gruppo, con la Primavera di Alberto De Rossi. 24 ore più tardi la prima seduta con i suoi compagni e il 7 una sgambata tra le due squadre: 40 minuti per riprendere l’abitudine con una partita quasi vera, prima del match di oggi.
Una foto pubblicata da Antonio Rüdiger (@toniruediger) in data: 6 Ott 2016 alle ore 09:54 PDT
My summary after today's intra-squad friendly: thumbs up #ToniIsBack #ComebackStronger #AlwaysBelieve #NeverGiveUp #ForzaRoma pic.twitter.com/qzmiKN8BXS
— Antonio Rüdiger (@ToniRuediger) 7 ottobre 2016
Il ritorno a pieno regime del tedesco sarà fondamentale per Luciano Spalletti: l’utilizzo di Rüdiger sia al centro della difesa che come laterale destro permetterà al tecnico di disporre, oltre che di un uomo in più per far rifiatare i vari Manolas, Fazio e Jesus (oltre a Vermaelen) di un’alternativa più bloccata sulla fascia rispetto a Bruno Peres, con Alessandro Florenzi che potrà entrare più stabilmente nelle rotazioni del centrocampo, magari nel ruolo di incursore che ha dimostrato di saper svolgere con efficacia nella gara contro l’Inter. Un effetto domino positivo, dopo quelli negativi sia sul mercato (Rüdiger era l’indiziato a partire per rientrare nei parametri del fair-play finanziario e la sua cessione sarebbe stata probabilmente meno sanguinosa di quella di Miralem Pjanić alla Juventus) che in campo, con un reparto arretrato apparso in difficoltà anche a causa degli infortuni. Spalletti ha parlato di “tanta roba”: oggi si comincerà a vederne un po’.