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L'avversario - L'Udinese di Colantuono

di Danilo Magnani

29° turno di campionato per la Roma che affronterà domani 13 marzo alle ore 15:00 allo stadio Friuli di Udine: avversario l'Udinese di Stefano Colantuono.

NUMERI – L'Udinese si presenta alla sfida contro la Roma con 30 punti e il 16° posto in classifica. 42 le reti incassate fino a questo momento e 24 quelle segnate (solamente 2 nelle ultime 4 partite casalinghe), avendo così il peggior attacco del campionato, al pari di Verona e Carpi. Il migliore in stagione è stato Cyril Théréau, con 9 reti e 2 assist, seguito da Zapata, autore di 5 gol e 1 assist. Nelle ultime 10 partite giocate, i bianconeri hanno vinto una volta sola, in casa contro il Verona, ottenendo invece 6 sconfitte e 3 pareggi. Delle 8 vittorie complessive in stagioni, 4 sono arrivate in Friuli, insieme a 3 pareggi e 6 partite perse.

PRECEDENTI – Sono 41 i precedenti in campionato in casa per l'Udinese contro la Roma, con un bilancio grosso modo equo, infatti i friulani hanno vinto 14 volte, pareggiato 11 e perso 16. Nelle ultime due trasferte in Friuli, i giallorossi si sono imposti per una rete a zero, nel 2015 con Astori e nel 2013 con Bradley. L'ultimo successo bianconero in casa contro i giallorossi risale al 2011, quando la Roma di Luis Enrique fu sconfitta 2-0 con le reti di Di Natale e Isla. Colantuono ha affrontato la Roma da allenatore 12 volte, ottenendo 2 vittorie, 1 pareggio e 9 sconfitte: con Spalletti invece si sono sfidati in tre precedenti, con una vittoria per il tecnico dei bianconeri e due successi del tecnico toscano. Da calciatore, quando giocava da difensore a cavallo tra gli anni '80 e '90, Colantuono ha affrontato la Roma in 9 occasioni, pareggiando per 3 volte e perdendo in 6.

ALLENATORE – Stefano Colantuono, nato a Roma nell'ottobre del '62, è stato un difensore centrale, che ha militato in A con le maglie di Avellino, Ascoli e Pisa, squadra con cui ha vinto una Coppa Mitropa. Inizia la sua carriera da allenatore alla Sambenedettese nel 2002 in C2. Dopo le esperienze al Catania e al Perugia, arriva all'Atalanta nel 2005, squadra con la quale conquista la promozione in Serie A e l'anno successivo ottiene il record di punti nella storia bergamasca, ovvero 50, che gli valsero l'ottavo posto nella massima serie. I due anni successivi sono quelli del Palermo, squadra dalla quale viene esonerato e poi richiamato nell'arco di 4 mesi, per poi essere allontanato definitivamente all'inizio del suo secondo anno palermitano. Nel giugno 2009 torna in Serie B alla guida del Torino dove anche lì viene esonerato e poi richiamato, senza ottenere la promozione sperata da Cairo. Nel 2010 ritorna all'Atalanta, sempre nella seconda divisione, e nell'arco di un anno vince il suo secondo titolo cadetto. Nei tre anni successivi ottiene sempre la salvezza con tranquillità, riuscendo anche nell'impresa di salvarsi partendo con una penalizzazione di 6 punti nell'anno 2011/12. Lo scorso anno arriva però il primo esonero dalla squadra atalantina, dopo la sconfitta interna a marzo contro la Sampdoria. Il 4 giugno del 2015 firma un contratto biennale con l'Udinese, sostituendo Stramaccioni.

PROBABILE FORMAZIONE – Il momento non ottimale dei bianconeri potrebbe spingere Colantuono ad un ennesimo cambio di modulo, passando dal 4-3-3 al 4-4-2. In difesa, oltre al portiere Karnezis, dovrebbero esserci Widmer a destra e Adnan a sinistra, con Danilo al centro e il ritorno da titolare di Heurtaux, preferito a Felipe, vista la condizione fisica non ottimale del brasiliano. A centrocampo sono certi del posto Badu e Kuzmanovic, mentre, in caso di schieramento a 3, si giocano un posto Lodi e Hallfredsson; altrimenti, con linea a 4, dentro l'islandese insieme a Edenilson, con Badu spostato a sinistra. In avanti sicuri del posto sono Bruno Fernandes e Thereau, con Di Natale in campo solo in caso di tridente.

UDINESE (4-4-1-1): Karnezis; Widmer, Danilo, Heurtaux, Adnan; Edenilson, Kuzmanovic, Hallfredsson, Badu; Fernandes; Thereau.


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