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L'avversario - La sofferenza viola tra le linee e la palle alte da sfruttare

di Alessandro Carducci

La Roma affronterà la Fiorentina di Pioli per provare a racimolare punti e risalire una classifica piuttosto deficitaria.

PUNTI DI FORZA – La Fiorentina cerca di arrivare in porta palla a terra, con gli inserimenti di Biraghi sulla fascia sinistra, con le incursioni di Benassi, con Simeone che fino ad ora non sta facendo bene e con l’uomo copertina, Chiesa, che parte sulla carta dalla destra per poi svariare e puntare l’uomo in rapidità. La Roma dovrà evitare di dargli spazio perché il giovane attaccante viola è bravissimo nell’uno contro uno, arrivando al tiro più di tutti (33 volte contro le 16 di Simeone). La percentuale di tiri in porta di Chiesa è però molto bassa (appena il 33%, poco più la metà di Simeone) ed è la qualità che il giocatore dovrà migliorare maggiormente.
I giallorossi dovranno aggredire il centrocampo viola. Gerson è ben conosciuto dalle parti di Trigoria: se aggredito va in difficoltà ma se gli si lascia spazio e tempo trova delle perfette linee di passaggio, in particolare per la sovrapposizione di Biraghi.
Converrebbe chiudere le linee di passaggio con un pressing ragionato, costringendo la linea difensiva viola al lancio lungo a scavalcare il centrocampo, con gli attaccanti toscani di certo non particolarmente abili nel gioco aereo.
La squadra di Di Francesco dovrà stare anche attenta ai tentativi della Fiorentina di recuperare subito palla nella metà campo giallorossa e può forse essere questo il motivo per cui Lorenzo Pellegrini potrebbe arretrare accanto a Nzonzi, per dare più qualità al palleggio e uscire dal pressing.

PUNTI DEBOLI – Evitato il pressing, la Roma potrà trovare spazi vastissimi da attaccare.
Spazi che si formano, spesso, anche con la squadra viola schierata. La difficoltà maggiore della squadra di Pioli è quello di mantenere la squadra compatta. Non sempre i centrocampisti viola chiudono le linee di passaggio e permane molto spazio tra il reparto mediano e la difesa. Spazio che Pezzella tenta di coprire uscendo spesso in anticipo ma la Roma dovrà essere abile a inserirsi tra le linee per fare male da lì.
La Fiorentina subisce, inoltre, più attacchi dalla propria fascia sinistra, quella occupata da Biraghi, e soffre sulle palle alte, arma che la Roma (con tutti i centimetri in campo) può sicuramente sfruttare.

GIOCATORI CHIAVE – Impossibile non partire da Chiesa, che gioca a destra ma gira per il campo e può far male anche da sinistra. Se punta l’uomo e ha spazio per saltarlo è difficilmente marcabile. L’ideale sarebbe di non fargli arrivare palloni puliti o costringere i viola a cercarlo con palle alte.
A centrocampo, se gli si dà il tempo di pensare Gerson può essere un giocatore pericoloso e molto abile nei passaggi chiave.
Pezzella è il miglior marcatore e il giocatore deputato ad accorciare la squadra mentre Hugo ha più compiti di impostazione. Attenzione alle discese di Biraghi.

La probabile formazione della Fiorentina
Fiorentina (4-3-3)
: Lafont; Milenkovic, Pezzella, Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, Gerson; Chiesa, Simeone, Pjaca. All.: Pioli.


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