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La Roma in Nazionale - Galles-Bosnia 0-2, un Pjanić sontuoso e in forma smagliante trascina i suoi alla vittoria

di Claudio Lollobrigida - Twitter: @Claudio_L91

Tra i protagonisti del ritiro pre-campionato della Roma, in cui si è fatto apprezzare per l’ottima forma fisica ed il rapido adattamento agli schemi di Zeman, Miralem Pjanić si conferma anche con la propria nazionale bosniaca. Nell’amichevole disputata contro il Galles, infatti, il trequartista ha offerto una prestazione sontuosa in un ruolo diverso da quello che è solito ricoprire in giallorosso: il tecnico Sušić lo schiera sul centro-destra del centrocampo e lo sistema in cabina di regia, facendolo partire in posizione più arretrata per costruire l’azione offensiva della squadra. E il Piccolo Principe – numero 8 sulle spalle – per 80’ di gioco si carica la Bosnia sulle spalle offrendo una grande prestazione. Dapprima salva quasi sulla linea di porta un pallone messo al centro da Bale (unico tra i gallesi a creare grattacapi alla ben organizzata retroguardia bosniaca) che aspettava solo di essere spinto in rete, poi mette al servizio dei compagni le sue doti migliori anche in fase offensiva: intelligenza tattica, tecnica sopraffina e velocità di esecuzione fuori dal comune. Al 21’ del primo tempo è sua l’intuizione che libera Stevanovic sulla destra, il quale serve un cioccolatino che Ibisevic deve solo scartare, concretizzando così la rete dell’1-0.

Per la verità, il match era iniziato in modo piuttosto equilibrato, con i britannici ed i balcanici che colpiscono una traversa per parte e provano a pungersi con rapidi contropiede. Tuttavia, la migliore organizzazione e le maggiori individualità della Bosnia alla lunga sovrastano un Galles lento e prevedibile, le cui rare sortite offensive sono affidate esclusivamente alle giocate individuali del talento del Tottenham Bale. Così, al 54’ arriva il raddoppio bosniaco: ancora Pjanić serve ottimamente sulla corsia di destra l’instancabile Stevanovic, che penetra indisturbato in area e batte l’estremo difensore gallese. Nel mezzo dei due gol, tanto fraseggio e tante triangolazione della Bosnia, il tutto dettato da un Pjanić letteralmente sugli scudi.

Le ambizioni della Roma per la prossima stagione troveranno senz’altro un Pjanić pronto, che ha dimostrato di saper affiancare ad un’ottima tecnica anche una grande quantità ed un carattere da leader. Sarà lui che nei momenti chiave dell’annata romanista dovrà salire in cattedra e dimostrare di guadagnarsi il ruolo di colonna portante della squadra. Un altro colpo azzeccatissimo tra quelli targati Sabatini, e che aiuterà i tifosi giallorossi a togliersi parecchie soddisfazioni.


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