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La Roma in prestito - Curci ancora in grande spolvero, rete di Nego in Ungheria. VIDEO!

di Adriano Mazzone

Torna l'appuntamento con la rubrica di Vocegiallorossa.it volta ad analizzare le prestazioni dei giocatori della Roma in prestito ed in comproprietà della Roma.

ADRIAN STOIAN – Nell'1-1 di Torino fra i granata di Ventura ed il Genoa, il centrocampista in comproprietà fra Roma e Chievo, e in prestito alla squadra di Gasperini, resta per 90 minuti in panchina a guardare i propri compagni agguantare un punto che visto l'andamento della partita non può certo scontentarli. Torino subito più pericoloso con El Kaddouri, Immobile e Cerci che creano diversi problemi ad un Perin in grandissima forma. È però Farnerud a portare i granata in vantaggio grazie ad un tiro da fuori l'area deviato da El Kaddouri che però fa di tutto per evitare il tocco e quindi la rete viene assegnata al centrocampista svedese. Nella ripresa il copione non cambia ed è sempre il Toro più pericoloso, ma a chiudere le azioni degli uomini di Ventura è sempre il nome dell'estremo difensore rossoblù. A metà ripresa Fetzfazidis prende il posto di Centurion ed è proprio il greco ad offrire l'assist al bacio per Biondini che sigla il pareggio ed il suo primo gol in maglia genoana. Il Torino proverà fino alla fine a riportarsi in vantaggio, ma il risultato resta fisso con una rete per parte.

JOSE' ANGEL – La Real Sociedad vince per 2-1 in casa dell'Espanyol, ma il terzino asturiano non prende parte al match a causa di una contusione al ginocchio che non lo ha reso disponibile neanche per la convocazione. Tre punti comunque molto importanti quelli conquistati dai baschi contro la squadra catalana, che li tiene ancora aggrappati alla lotta per l'Europa League a pari punti con il Getafe, ma a 5 lunghezze dal Villareal che la precede.

LUCA ANTEI – Squalificato dopo l'espulsione rimediata la settimana scorsa contro l'Atalanta, è costretto a guardare il pareggio per 2-2 del Sassuolo a Cagliari contro la compagine di Lopez. Gli emiliani si erano portati sul doppio vantaggio dopo appena 19 minuti grazie a Marzorati e Zaza, ma nel secondo tempo è uscita la squadra di casa e prima Nenè e poi Sau allo scadere hanno riagguantato il pareggio. Sfumata quindi la possibilità di sorpasso per i neroverdi sulla squadra che li precede in classifica di un solo punto.

ANDREA BERTOLACCI – Solo panchina anche per lui contro il Torino. Gasperini gli prefrisce Centurion, autore di una prestazione decisamente sottotono, ma quando decide di sostituirlo serviva un giocatore con più sprint e capacità di far salire la squadra come Fetzfazidis, e la scelta del tecnico rossoblù alla fine gli ha dato ragione.

ALESSANDRO CRESCENZI – Quinta sconfitta per l'Ajaccio nelle ultime sei partite di Ligue 1, e questa volta in casa del Bordeaux per 4-0 in un match che non ha mai visto la squadra corsa creare pericoli ai Girondins. Prova non impeccabile quella del terzino destro dell'Ajaccio, ma a sua discolpa è tutto il reparto difensivo biancorosso che non riesce a tenere il passo degli avversari. L'attacco del Bordeaux ha tutta un'altra rapidità e sono stati fatali due contropiedi ben giocati per mettere in ginocchio la formazione del nuovo tecnico “ad interim” Christian Bracconi. Entrambe le volte Crescenzi era in ritardo sulla marcatura del proprio avversario, ma le ripartenze del Bordeaux sono state fenomenali.

HIGHLIGHTS BORDEAUX - AJACCIO 4-0, CANALE YOUTUBE LIGUE 1

GIANLUCA CURCI – Partita equilibrata quella del Dall'Ara fra Bologna e Parma, almeno finché si era in parità numerica. L'espulsione di Sorensen ha poi fatto uscire i ducali che però hanno sprecato diverse occasioni e hanno trovato ancora una volta un Curci in grande spolvero. Pareggio per 1-1 il risultato finale, tutto maturato nella prima frazione di gara con i bellissimi gol di Kone e di Cassano che arriva a quota 100 reti in Serie A. Bravo come già detto il portiere del Bologna che, in almeno due occasioni, si fa trovare prontissimo sui tiri di Sansone e di Parolo chiudendo la saracinesca e conservando il risultato sulla parità che porta un punto ciascuno alle due squadre emiliane.

MARCO D'ALESSANDRO – I problemi al piede destro non gli danno tregua, e nel match del Partenio tra Avellino e Cesena il centrocampista di scuola giallorossa non riesce ad incidere. La difesa avellinese lo bracca e lui non riesce a trovare il giusto spunto per smuovere gli equilibri. Con il compagno Dufrel si pestano un po' i piedi a vicenda e diventa impossibile impostare un'azione degna di nota. Alla mezz'ora della ripresa cede il posto a Garritano che ha decisamente un altro passo e voglia di mettersi in mostra rendendosi pericoloso fin da subito, ma il tempo è poco e il risultato resta invariato sullo 0-0 fino al novantesimo.

ALESSANDRO MALOMO – Pochissimi tifosi e altrettante emozioni allo stadio Del Duca di Ascoli Piceno per la partita fra Ascoli e Prato, terminata sul risultato di 1-1 dopo il vantaggio bianconero. Pareggio che va sicuramente meglio ai toscani viste le occasioni sprecate dai padroni di casa, ma il clima di contestazione all'interno dello stadio contro la gestione del presidente Roberto Benigni e con la curva chiusa per i cori discriminatori della scorsa settimana ha reso il match ancora meno interessante. Prova sufficiente del difensore centrale Alessandro Malomo, nonostante le difficoltà di tutto il reparto difensivo nelle diverse occasioni avute dall'Ascoli. Riesce bene ad arginare Malatesta e Falzerano, trova un po' più difficoltà quando ad affacciarsi in area è Tripoli, ma fortuna vuole che il giocatore bianconero non sia in giornata di grazia in quanto a finalizzazione.

SEBASTIAN MLADEN – Nel 4-1 in casa del Braga, l'Olhanense non ha certamente ben figurato, e il cambio giunto a 10 minuti dalla fine che ha visto entrare Mladen al posto di Dionisi non ha cambiato molto le carte in tavola. Un'altra sconfitta per la squadra allenata da Abel Xavier, che si ritrova quindi ad un solo punto di distanza da Arouca e Paços Ferreira fanalini di coda del campionato.

LOIC NEGO – In casa del Paks, l'Ujpest riesce a vincere 4-2 dopo essere andato per due volte in svantaggio. Nego mette la sua firma tra i marcatori siglando il gol del pareggio per 2-2 dopo una grande azione di contropiede che lo ha portato dalla difesa fino all'area piccola avversaria dove, con un destro morbido, è riuscito a superare il portiere e a dare il via alla rimonta della propria squadra.

STEFANO PETTINARI – Reti inviolate allo stadio Euganeo per il match fra Padova e Crotone. Un tempo per parte con la prima frazione dei padroni di casa e la ripresa dei calabresi. I portieri delle due squadre sono stati i migliori in campo, ma troppo sterili i due reparti offensivi per creare occasioni che possano far recriminare una delle due squadre, per un risultato giusto ma che non accontenta nessuno. Prova incolore di Pettinari che prova a fare il suo lavoro e ci riesce, ma senza aggiungere quella qualità che da lui ci si aspetta.

SIMONE SINI – A Viareggio il Perugia passa per 2-0 e si porta da solo in testa alla classifica ad un punto da L'Aquila e Pisa con questi ultimi che hanno però una partita in più. Sini non è del match dopo aver giocato per 90' a Lecce nella Coppa Italia della Lega Pro, dove gli umbri si sono imposti per due reti a zero.

FILIPPO SCARDINA – Torna dall'infortunio che gli aveva fatto saltare la partita della settimana scorsa, ma non riesce a trascinare il Poggibonsi alla vittoria contro il Foggia che si impone sul campo dei toscani per 1-0.

GADJI JUNIOR TALLO – L'attaccante dell'Ajaccio guarda la partita dalla tribuna non essendo neanche stato convocato per il match contro il Bordeaux, in cui i suoi compagni non sono mai riusciti a rendersi pericolosi.

FEDERICO VIVIANI – Il Pescara si impone per 4-2 sul Carpi, ma il centrocampista non viene neanche convocato da Pasquale Marino a causa di una lesione al collaterale del ginocchio. Dieci giorni di stop forzato prima di nuovi esami per l'ex capitano della Roma Primavera.

PAOLO FRASCATORE – A differenza del compagno, il tecnico del Pescara lo convoca per la vittoria sul Carpi, ma lo lascia novanta minuti in panchina mentre i compagni raggiungono il sesto risultato utile consecutivo. Partita bella e ricca di emozioni fin dai primi minuti, con il Carpi che riesce a rendersi più pericoloso. È però il Pescara ad andare in vantaggio grazie ad una punizione di Brugman. Gli ospiti restano poi in dieci, ma Concas mette comunque a segno il gol del pareggio. La ripresa si apre con un rigore per i padroni di casa che vanno in vantaggio con Maniero e poi mettono il risultato al sicuro con l'altro giovane di scuola Roma, Politano. Maniero al minuto '78 dilaga portando il risultato sul 4-1, ma Di Gaudio allo scadere sigla la rete che fissa il risultato finale.


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