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La settimana dell'avversario - Bologna

di Alfonso Cerani

Tremate avversari: il Bologna è tornato! Sembra celarsi questo messaggio dietro al record stagionale di spettatori del Dall'Ara, che si prepara a spingere la squadra oltre l'ostacolo. Un pubblico rinvigorito dagli ultimi risultati, portavoce di un'intera città che sogna di rinverdire i fasti del grande Bologna degli anni '60-'70, quello del compianto Giacomo Bulgarelli. Il futuro rossoblu è nelle mani di Joey Saputo, intraprendente imprenditore canadese proprietario anche del Montreal Impact, divenuto presidente unico del Bologna dopo le dimissioni di Joe Tacopina, nome familiare ai tifosi giallorossi. Ma sono molti gli anelli di congiunzione che legano Roma a Bologna. Oltre ai presidenti del Nuovo Mondo, c'è anche un progetto stadio che la dice lunga sulle ambizioni dell'attuale presidenza. Saputo è sbarcato in città proprio per parlare col sindaco Merola dell'impianto, che vorrebbe rimanesse il Dall'Ara, ma con adeguate modifiche più funzionali alla Serie A moderna. L’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci, anch'egli ex Roma, ha parlato in settimana di come vorrebbe ridisegnarlo: “Pensiamo alla copertura totale degli spalti e all’avvicinamento delle curve al campo, lasciando intatte le tribune”. Il Dall'Ara si prepara ora ad assistere a un'altra grande partita, dopo aver ospitato la Nazionale martedì nel pareggio per 2-2 con la Romania.

Sul piano del gioco e dei risultati, la cura Donadoni sta funzionando alla grande. Due vittorie su due finora per il nuovo allenatore, subentrato a Delio Rossi. E, soddisfazione aggiuntiva per il tecnico bergamasco, il premio “Il Bello del calcio”, ambito riconoscimento de La Gazzetta dello Sport intitolato alla memoria di Giacinto Facchetti. Donadoni succede così a Totti nell'albo d'oro del premio, a lui assegnato per l'esempio di dignità e professionalità che ha dimostrato nell'esperienza a Parma, dove ha visto la società fallire senza mai scomporsi. “Tutte le esperienze arricchiscono, io ho preso le cose positive. Questo premio viene dato a me, ma va a tutti coloro che ci hanno messo passione rimanendo a Parma. La cosa più facile da fare era quella di scappare il più in fretta possibile, ma sarebbe stato da vigliacchi".
Le apprensioni dei tifosi del Bologna, e anche di quelli giallorossi, erano per le condizioni di Mattia Destro, il quale ha già segnato alla Roma nella sua breve apparizione al Milan. L'attaccante ascolano ha riportato un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia e, in pratica, è tornato ad allenarsi nella partitella di mercoledì, conclusa con una doppietta e un palo in appena 20 minuti. I dubbi di formazione riguardano la difesa; il ballottaggio è tra il rientrante Oikonomou e il veterano Maietta. Padrone della fascia sinistra invece sarà Adam Masina, terzino marocchino naturalizzato italiano, che in settimana ha avuto l'onore di debuttare in Under 21, diventando il 34° rossoblu a tingersi di azzurrino.


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