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La settimana dell'avversario - Lazio

di Alfonso Cerani
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Alfonso Cerani

Come sempre accade in occasione della Stracittadina, tutta Roma si ferma per lasciare spazio al calcio, in una giornata che non può essere considerata normale. Anche stavolta, dopo la gara d'andata, i calciatori delle due squadre sono chiamati a compensare con una buona prestazione l'assenza di spettacolo sugli spalti. Il fattore casa dei biancocelesti è infatti pressoché annullato da uno sciopero delle Curve che in occasioni del genere pesa più del dovuto. In una lunga lettera, i tifosi della Curva Nord hanno spiegato i motivi del loro progressivo allontanamento dallo stadio: fra questi, oltre all'ormai famigerata questione delle barriere, le eccessive multe e i diversi divieti imposti. Così come i supporter romanisti si sono dati appuntamento a Campo Testaccio, quelli laziali vedranno la partita al PalaGems, impianto che ospita le partite della Lazio calcio a 5.

La settimana del derby è stata caratterizzata dall'esodo dei giocatori convocati dalle rispettive Nazionali: in otto hanno risposto alla chiamata dei loro paesi, ma non tutti sono scesi in campo. Sugli scudi Biglia, pilastro dell'Argentina che ha conquistato un'importante vittoria in ottica qualificazione mondiale contro la Bolivia. A mettersi in evidenza è stato anche l'ex uomo-derby Lulic, costretto però a saltare la partita contro i giallorossi per squalifica, dopo che all'andata aveva maltrattato la caviglia di Salah. In casa laziale sono costretti inoltre ad alzare bandiera bianca per delle lesioni muscolari Milinkovic-Savic e Basta. La vera emergenza è dunque in difesa, dove potrebbe trovare spazio una linea a 4 di debuttanti nella Stracittadina romana.

Ma il derby è anche una partita che si gioca fuori dal campo, con la pretattica a farla da padrona; il leitmotiv tra le fila biancazzurre è stato uno solo. Diversi protagonisti, veri o presunti, della partita hanno sottolineato come la Lazio parta con gli sfavori del pronostico. A tal proposito, così si espresso Parolo: “Se la Roma è favorita? Anche noi la scorsa stagione al derby di ritorno eravamo favoriti, quindi non dico niente”. Sulla stessa lunghezza d'onda Pioli, che ha dichiarato: “A questo punto della stagione siamo in ritardo rispetto ai nostri avversari, ma non è ancora il momento dei bilanci definitivi”. Infine, la società biancoceleste ha ricordato un personaggio che sapeva bene come aizzare la folla e caricare l'ambiente in vista del derby: si tratta di Giorgio Chinaglia, deceduto il 1° aprile di quattro anni fa. La sua morte ha lasciato un vuoto nell'animo dei tifosi della Lazio, che faticano maledettamente a identificarsi in un giocatore come poteva essere Long John.


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