Malen guida la rivoluzione offensiva, è lui che calcia di più per la Roma
Quest’anno la Roma sta vivendo una stagione dai due volti. Durante la prima parte di campionato la squadra di Gasperini ha fatto della difesa il suo punto forte, arrivando anche a posizionarsi tra le migliori difese d’Europa subendo pochissimi gol, ma non riuscendo a incedere in fase offensiva. Col nuovo anno e con gli aggiustamenti fatti durante il mercato di gennaio i giallorossi si trovano nella situazione opposta. La difesa concede di più e i 5 gol nelle ultime due partite ne sono un esempio, ma si ritrova anche a segnare più reti rispetto a prima.
MALEN TRA I PIÙ PERICOLOSI – L’uomo decisivo per questa svolta in fase offensiva è sicuramente Donyell Malen. L’olandese, infatti, ha già messo a referto 6 gol in 8 partite di Serie A, con una media di circa un gol ogni 110’ giocati. Ma il dato più curioso e che giustifica anche le tante marcature messe a segno è la media tiri per 90 minuti. Il numero 14 giallorosso è secondo in classifica per media tiri ogni 90 minuti, con 4,4 conclusioni effettuate a partita. Solo l’attaccante dell’Atalanta Nikola Krstovic ha fatto meglio con una media di 4,54, ma giocatori del calibro di Moise Kean e Nico Paz che hanno nelle gambe decisamente più match dell’olandese e che sono giocatori chiave delle rispettive squadre non arrivano nemmeno a 4 tiri per 90 minuti.
Malen si sta dimostrando la punta ideale per il gioco di Gasperini, tecnico, veloce, freddo sotto porta e capace di attaccare molto bene la profondità, tutte caratteristiche che sono mancate durante la prima parte di stagione e sul quale adesso il tecnico giallorosso può finalmente contare.