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Roma – Cesena 1990 – '91: 4-1, fuochi d'artificio nel secondo tempo con i gol di Desideri, Voeller (2) e Muzzi

di Massimiliano Spalluto

Sette minuti ad inizio ripresa bastano alla Roma per chiudere il match. Tre reti, la prima messa a segno da Stefano Desideri di testa ed una doppietta del “Tedesco che vola” Rudy Voeller spezzano definitivamente sul nascere ogni desiderio di rimonta dei romagnoli che, tuttavia, reagiscono con il gol di Massimo Ciocci a otto minuti dal termine. La parola finale, però, spetta ai padroni di casa che con la prima rete in serie A di un giovanissimo Roberto Muzzi fissano il punteggio finale sul 4-1.

Stagione densa di avvenimenti ed emozioni quella del 1990 - '91. Iniziata con un netto 4-0 interno inflitto ai viola vedrà una compagine capitolina dai risultati altalenanti in campionato (chiuderà al nono posto), ma l'ultima Roma costruita da Viola si rivelerà una regina di coppa, raggiungendo la finale di Coppa UEFA dopo aver eliminato Benfica, Valencia, Bordeaux, Anderlecht e Broendby. Sfiorata la vittoria nella doppia finale con l'Inter, punterà sulla Coppa Italia aggiudicandosi la settima coccarda tricolore della sua storia. Fu l'ultima annata del presidente Dino Viola, scomparso sabato 19 gennaio 1991, gli succederà fino al termine della stagione la moglie Flora.

Guida tecnica della Roma in quell'anno era Ottavio Bianchi. Nella sfida con il Cesena, per via di una squalifica, sulla panchina giallorossa lo sostituiva il suo vice Domenico Casati.

Schierato quel giorno nel Cesena del tecnico Marcello Lippi c'era una vecchia conoscenza dei tifosi romanisti: Paolo Giovannelli. Arrivato giovanissimo a Roma nel 1977, restò in giallorosso fino alla conquista dello scudetto 1983. Un pesante infortunio ne condizionò la carriera nella stagione 1981 – '82. I tifosi lo ricordano anche per un gol nel derby di ritorno della stagione 1979 – '80. A cinque minuti dal termine mise a segno il punto della vittoria (1-2, la Lazio ospitava la stracittadina).

Si giocava l'ottava giornata della stagione 1990 – '91, era l'11 novembre 1990.

 

LA GARA La Roma in campo con: Zinetti, Berthold, Carboni, Piacentini, Aldair, Nela, Desideri, Di Mauro, Voeller, Giannini, Rizzitelli. Risponde il Cesena con: Fontana, Calcaterra, Nobile, Ansaldi, Barcella, Jozic, Piraccini, Silas, Amarildo, Giovannelli, Ciocci. Arbitro designato il signor Cinciripini di Ascoli. Primo tempo che scorre via senza grosse emozioni: due occasioni per Voeller e una per il suo compagno Giannini a cui gli ospiti rispondono con Piraccini a tre minuti dal termine. Nella ripresa la svolta arriva subito, al . Voeller serve Giannini in area che controlla e si spinge sulla destra. Affrontato da Fontana centra per la testa di Desideri pronto a mettere dentro. Roma in vantaggio, iniziano i sette minuti terribili per i bianconeri. 6° Voeller triangola con Giannini, riceve in area il pallone e con Fontana in uscita di potenza infila il 2-0. Appena cinque minuti dopo un Voeller scatenato colpisce ancora. Azione personale e conclusione rasoterra da fuori area. Fontana tocca ma la palla termina in fondo al sacco, doppietta del centravanti tedesco. Partita virtualmente conclusa. 19° doppia sostituzione per gli ospiti: entrano Del Bianco e Turchetta rispettivamente per Ansaldi e Giovannelli. Anche la Roma effettua i suoi cambi: al 33° Gerolin prende il posto di Di Mauro mentre è il 35° quando Muzzi concede a Voeller la passerella d'onore. 37° azione personale di Ciocci che si libera degli avversari con un bel dribbling, entra in area e rasoterra batte Zinetti, 3-1. Appena un minuto dopo, però, i giallorossi ristabiliscono le distanze. Ci pensa il nuovo entrato Muzzi che, dopo una triangolazione con Giannini entra in area e batte nuovamente Fontana in uscita mettendo il sigillo conclusivo alla gara, 4-1 il risultato finale.


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