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Stadio - Un 2019 ricco di eventi

di Alessandro Pau

L’estenuante e tortuoso cammino burocratico che la Roma, da ormai un decennio, sta affrontando per la posa della prima pietra del Nuovo Stadio, in questo 2019 ha visto importanti progressi. Piano piano la matassa di documenti si sta sbrigliando, e tutto sembra filare verso una felice conclusione. Ripercorriamo tutti gli eventi e gli sviluppi di questo 2019.

7 gennaio - Bruno Dalla Chiara, responsabile della relazione del Politecnico di Torino sullo Stadio della Roma, dichiara: “La relazione preliminare? È stata sottratta al Comune di Roma, è stata anche contraffatta perché c’era una scritta trasversale in filigrana con scritto «bozza interna riservata»".

18 gennaio - Marco Palumbo, presidente della commissione capitolina Trasparenza, annuncia la convocazione della stessa commissione Trasparenza.

5 febbraio - Il Politecnico di Torino pubblica il parere sullo Stadio della Roma. Un esito positivo, seppur con delle riserve legate alla viabilità e alle infrastrutture stradali limitrofe alla zona dove dovrebbe sorgere lo Stadio. Nello stesso giorno, in Campidoglio si svolge una conferenza stampa che vede protagonisti la sindaca Virginia Raggi, Bruno Dalla Chiara e Stefano Brinchi, presidente di Roma servizi per la mobilità. Ciò che emerge è che lo Stadio della Roma si farà, e che la città di Roma si impegnerà a potenziare infrastrutture e mezzi pubblici.

12 febbraio - Virginia Raggi annuncia che sono stati sbloccati 180 milioni di euro per rinforzare la linea ferroviaria Roma-Lido.

21 febbraio - Si è svolto in Campidoglio un Consiglio straordinario richiesto dal sindaco Virginia Raggi e dal Presidente dell'Assemblea Capitolina Marcello De Vito. Raggi: “Abbiamo ridotto il 50% della cubature extra stadio. Siamo rimasti molto coerenti, avevamo delle perplessità, all’esito di un’analisi costi benefici. Ad oggi rimane lo stadio, il business park, tutti gli interventi sul parco, abbiamo migliorato la progettualità”.

14 marzo - La sindaca Raggi: “Quello che doveva fare il Comune è stato fatto. Siamo in linea. Penso che sì, i lavori inizieranno entro la fine dell’anno".

20 marzo - Il Presidente dell'Assemblea Capitolina, Marcello De Vito (M5S), viene arrestato per corruzione nell'ambito dell'inchiesta sullo Stadio della Roma denominata "Congiunzione Astrale". Secondo l'accusa, De Vito avrebbe accettato delle elargizioni da Parnasi per favorire il progetto. De Vito: “Chiarirò tutto”. Frongia indagato, ma si difende: “Non ho commesso alcun reato”

23 marzo - Viste le difficoltà che sta incontrando il progetto di Tor di Valle viene proposto un terreno nel Comune di Fiumicino per la costruzione del nuovo stadio.

27 marzo - La procura di Roma ha chiesto l’archiviazione di Daniele Frongia, che dichiara: "Mai chiesto, fatto o ricevuto favori".

4 aprile - La sindaca Raggi afferma: “Ho chiesto di fare dei supplementi d'indagine, delle verifiche ulteriori proprio perché ho bisogno che quando si prende una decisione sia la decisione più giusta per la città e i cittadini. Finora queste verifiche hanno dato una serie di pareri positivi, se continuiamo a rimanere con questi pareri positivi non ho dubbi che si possa dire che si andrà in questa direzione”.

7 aprile - Secondo quanto filtra da Palazzo Senatorio, sembra che i documenti per la Variante al Piano Regolatore Generale della città siano pronti e che si stia ultimando il lavoro sulla Convenzione.

12 aprile - Il consiglio del IX Municipio di Roma, territorio dove si svilupperà il progetto dello Stadio della Roma a Tor di Valle, ha dato parere favorevole alla proposta di delibera, a prima firma della consigliera comunale ex M5S, Cristina Grancio, che prevede l'annullamento della dichiarazione di interesse pubblico dell'impianto.

15 aprile - La Commissione Sport rinvia la decisione sul parere per la delibera Grancio/Fassina. Il rinvio è dovuto all'assenza dei pareri degli uffici di lavori pubblici e mobilità.

18 aprile - Le Commissioni ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica hanno votato a sfavore della delibera Grancio/Fassina.

24 aprile - Non è stata approvata dal Tribunale di Roma la richiesta di archiviazione nei confronti della sindaca di Roma Virginia Raggi, accusata di abuso d'ufficio. Inoltre, non è valido il parere del IX Municipio sulla delibera Grancio/Fassina (delibera che propone l'annullamento in autotutela del pubblico interesse del progetto Stadio della Roma), poiché fu approvato senza tenere conto dei 14 astenuti, a fronte di 9 voti favorevoli su 23 presenti.

22 maggio - Circola la notizia secondo cui, entro la fine del mese, James Pallotta pagherà un anticipo di 7 milioni per acquisire da Eurnova i terreni dove dovrebbero sorgere lo stadio e il business park. La seconda tranche da 100 milioni verrà versata quando verrà approvata la convenzione urbanistica.

31 maggio - Il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, avanza la proposta di costruire il nuovo stadio della Roma nel suo Comune, e spiega: “Un mese fa ho incontrato nel mio ufficio tre dirigenti della AS Roma. Hanno voluto sapere in cosa consistesse la proposta che avevo messo in campo. L’hanno ritenuta interessante, dopo di che non ho saputo più nulla. Se per caso non ci fossero le condizioni per portare avanti il progetto di Tor di Valle, sappiate che c’è un’alternativa”.

5 giugno - I tecnici del Campidoglio e i proponenti dell’impianto di Tor di Valle si sono ritrovati negli uffici del Dipartimento Urbanistica all’Eur: l’obiettivo dei tecnici del Comune è quello di vincolare l’apertura dello stadio alla nuova Roma-Lido e all’unificazione di via del Mare e via Ostiense.

21 giugno - Svolta una nuova riunione tecnica: sarebbero stati fatti piccoli passi avanti, ma il nodo rimane ancora la Roma-Lido. Aspettare la realizzazione della ferrovia porterebbe inevitabilmente a non rispettare i tempi stabiliti nel corso della Conferenza dei Servizi.

24 giugno - Svolta una riunione tecnica tra i legali dei proponenti: le parti si sono soffermate sul perimetro legale del testo della Convenzione.

30 giugno - Il giornalista Magliaro afferma: "Manca ancora l'accordo sul 10% del testo della convenzione urbanistica".

1 luglio - L'Assessore ai Trasporti Linda Meleo spiega: “Per far sì che l'opera Stadio sia fruibile è chiaro che è importante risolvere il problema delle opere pubbliche. La gente deve poter arrivare facilmente allo Stadio. Non ci si può mettere 4 ore, questa non è una strada percorribile. Prima di tutto le opere pubbliche sono importanti per i cittadini, al di là del progetto Stadio. L'opera pubblica serve per la funzionalità del quadrante e per soddisfare un'esigenza di mobilità della città”.

19 luglio - Il Sindaco di Fiumicino Montino non molla la presa: “Stadio della Roma a Fiumicino? Da parte nostra c'è tutta la disponibilità a continuare le verifiche già in corso e concordate con la Roma. L'area c'è, le infrastrutture, in buona parte, anche e altre sono già programmate e in fase di realizzazione”.

25 luglio - Viene presentato il Ponte dei Congressi, un'opera importante all'interno del progetto per il nuovo Stadio della Roma. Come annunciato da Roberto Botta, vice direttore generale di Roma Capitale, durante la seduta della Commissione consiliare Lavori pubblici, il ponte sarà completato entro la fine del 2024.

30 luglio - I vertici di Eurnova, che ha cambiato management dopo l’arresto di Luca Parnasi, si sono dimessi in blocco. Una decisione presa visto il lungo tentennare di Pallotta nel chiudere il contratto da 100 milioni per la cessione dei terreni di Tor di Valle che prevedeva un acconto da 10 milioni da pagare a Eurnova.

3 agosto - La dirigenza giallorossa incontra ancora il Sindaco di Fiumicino, il quale spiega: “È il quarto incontro che facciamo con la Roma per fare le verifiche. Io ho detto che a Fiumicino i problemi sono inferiori rispetto a Roma. Stiamo parlando di un di un’area di 400 ettari destinati al piano regolatore per lo sviluppo, da sempre, non da adesso”.

23 agosto - La Cassazione afferma che l'arresto di Marcello De Vito è stato immotivato in mancanza di dati indiziari fortemente motivati.

16 settembre - Dopo diverso più di un mese di stallo, qualcosa torna a muoversi. Antonio De Santis, assessore al Personale, Anagrafe e stato civile, Servizi Demografici ed Elettorali del Comune di Roma, parlando del progetto del nuovo Stadio della Roma spiega: “I lavori stanno sicuramente andando avanti. È un progetto che sta andando avanti e che credo possa arrivare a compimento”. 

14 ottobre - L'assessore allo sport e ai grandi eventi di Roma Capitale, Daniele Frongia, a proposito dello Stadio della Roma spiega: "So che sono previsti ulteriori incontri, si sta avvicinando un punto importante del processo. Io mi auguro che si possa finalmente partire".

18 ottobre - L’assessore all’urbanistica del Comune di Roma, Luca Montuori, ha parlato riguardo il nuovo Stadio della Roma. Ecco le sue parole: “La convenzione che riguarda il nuovo stadio della Roma è un atto complesso. È ancora oggetto di discussione, e di proposte ne sono state già valutate tante in base all'interesse pubblico che si configurerà con la realizzazione di alcune opere. Poi il testo dovrà andare in Assemblea capitolina, che è sovrana. Ma cercheremo di arrivarci discutendone e condividendone prima tutte le parti".

31 ottobre - Un errore di calcolo sulle cubature avrebbe avvantaggiato i privati per quanto riguarda lo Stadio della Roma di Tor di Valle. Ad accorgersi della falla sono stati i dirigenti del Dipartimento Urbanistica, che da giugno 2018 indagano su tutte le carte della controversa operazione calcistico-immobiliare. I risultati sono stati spediti agli uffici di Virginia Raggi, insieme ai rilievi dei dipartimenti della Mobilità e dei Lavori pubblici. Nel rapporto dell'Urbanistica si dice che il progetto può andare avanti, ma solo a certe condizioni.

4 novembre - Alcuni comitati hanno inviato una lettera di diffida ai consiglieri comunali riguardo l'approvazione della variante urbanistica e della convenzione urbanistica che permetteranno la costruzione del nuovo Stadio della Roma. Si fa ancora riferimento al rischio idrogeologico dei terreni su cui dovrebbe sorgere l'impianto e a un possibile annullamento della procedura per violazione di legge.

15 novembre - Il giornalista Alessio Di Francesco afferma: “Proseguono con cadenza bisettimanale le riunioni tecnico legali Stadio della Roma. Filtra ottimismo: sembrerebbero superate anche ultime rigidità di natura tecnica. Si pensa che il testo definitivo della convenzione possa arrivare sul tavolo del sindaco entro fine anno".

2 dicembre - La sindaca Raggi dovrebbe ricevere ed esaminare, entro fine anno, la bozza definitiva del progetto per lo Stadio della Roma. Virginia Raggi poi la esaminerà e dovrà inevitabilmente esporsi definitivamente.

3 dicembre - Daniele Frongia spiega: "Vanno avanti gli incontri tra il Campidoglio e i proponenti per chiudere la Convenzione. Dopodiché la questione politica della Variante Urbanistica passerà in Assemblea Capitolina e poi andrà in Regione. Dopodiché si potrà iniziare".


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