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Un Chi...occhio al Regolamento - Genoa-Roma 1-0

di Gabriele Chiocchio

La Roma esce sconfitta anche nell'ultima giornata del campionato 2013/2014 per 1-0 in casa del Genoa, diretta dal team arbitrale guidato da Massimiliano Irrati, che ha fornito spunti per analizzare alcuni punti del Regolamento. Lo scopo della rubrica non è infatti quello di proporre una pura e semplice "moviola", ma di spiegare in base a quali punti del Regolamento l'arbitro prende determinate decisioni.

Al 21', la Roma guadagna un calcio di punizione per un fallo di Stefano Sturaro su Tin Jedvaj e Rodrigo Taddei gioca il pallone senza attendere il fischio dell'arbitro, che ferma l'azione di gioco ordinando la ripetizione del piazzato. Il Regolamento spiega quando è necessario il fischio dell'arbitro per riprendere il gioco su calcio di punizione:

L’uso del fischietto è necessario per:

(…)
riprendere il gioco:
– su calci di punizione, quando è richiesta la verifica della distanza regolamentare
(…)

(da "Il Regolamento del Giuoco del Calcio", ed. 2013, Interpretazione delle Regole del Gioco e Linee Guida per Arbitri alla Regola 5 "L'Arbitro")

L'arbitro stava facendo rispettare la distanza regolamentare dei 9,15 metri e ha per questo fatto riprendere il gioco solo dopo il suo fischio.

Al 55', Jedvaj commette fallo su Emanuele Calaiò, che stava avviando un'azione di transizione per il Genoa, e viene ammonito. Comunemente denominato fallo tattico, il Regolamento definisce quest'azione come comportamento antisportivo.

Un calciatore dovrà essere ammonito per comportamento antisportivo se ad esempio:

(...)
commette un fallo con il fine tattico di interferire o di interrompere una promettente azione d’attacco;
(...)


(da "Il Regolamento del Giuoco del Calcio", ed. 2013, Interpretazioni delle Regole del Gioco e Linee Guida per Arbitri alla Regola 12 "Falli e Scorrettezze")

Essendo il comportamento antisportivo passibile di cartellino giallo, e avendo valutato promettente l'azione d'attacco portata avanti da Calaiò, Irrati ha ammonito il difensore croato.

All'87', Ioannis Fetfatzidis viene lanciato da un suo compagno in contropiede. Il greco è oltre la linea del pallone e del penultimo difendente, ma non ha ancora superato la linea mediana del campo. Questo fa sì che l'attaccante del Genoa non fosse in posizione di fuorigioco:

Un calciatore non si trova in posizione di fuorigioco quando:

- si trova nella propria metà del terreno di gioco;
oppure
- si trova in linea con il penultimo avversario;
oppure
- si trova in linea con i due ultimi avversari.

(da "Il Regolamento del Giuoco del Calcio", ed. 2011, Regola 11 "Il Fuorigioco")

Per questo motivo il gioco non è stato interrotto.


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