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Un Chi...occhio al Regolamento - Roma-Atalanta 3-1

di Gabriele Chiocchio

Settima vittoria consecutiva per la Roma che batte l'Atalanta e lo fa diretta dal team arbitrale capitanato da Marco Guida, che ha fornito spunti per analizzare alcuni punti del Regolamento. Lo scopo della rubrica non è infatti quello di proporre una pura e semplice "moviola", ma di spiegare in base a quali punti del Regolamento l'arbitro prende determinate decisioni.

Al 6’, Gervinho avanza palla al piede verso la porta avversaria e viene atterrato fallosamente da Guglielmo Stendardo. L'arbitro ammonisce il difensore dell'Atalanta, reo di aver interrotto un'importante azione d'attacco della Roma.

Un calciatore dovrà essere ammonito per comportamento antisportivo se ad esempio:

(...)
commette un fallo con il fine tattico di interferire o di interrompere una promettente azione d’attacco;
(...)


(da "Il Regolamento del Giuoco del Calcio", ed. 2013, Interpretazioni delle Regole del Gioco e Linee Guida per Arbitri alla Regola 12 "Falli e Scorrettezze")

È l'arbitro a decidere se l'azione interrotta è promettente e quindi il fallo passibile di sanzione disciplinare.

Al 32', Luca Cigarini commette fallo su Dodô e viene ammonito dal direttore di gara. Il Regolamento stabilisce quando il provvedimento disciplinare va abbinato al provvedimento tecnico del calcio di punizione.

"Negligenza” significa che il calciatore ha mostrato una mancanza di attenzione o considerazione nell’effettuare un contrasto o che ha agito senza precauzione.
- Non c’è bisogno di sanzione disciplinare se un fallo è valutato come commesso con negligenza.

“Imprudenza” significa che il calciatore ha agito con totale noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario.
- Un calciatore che gioca in una maniera imprudente deve essere ammonito.

Con “vigoria sproporzionata” si intende che il calciatore ha ecceduto di molto nell’uso della forza necessaria, correndo il pericolo di provocare un infortunio all’avversario.
- Un calciatore che usa vigoria sproporzionata deve essere espulso.

(da "Il Regolamento del Giuoco del Calcio", ed. 2013, Interpretazioni delle Regole del Giuoco e Linee Guida per Arbitri alla Regola 12 "Falli e Scorrettezze")

L'arbitro ha giudicato che l'intervento di Cigarini fosse stato commesso con totale noncuranza del pericolo o delle conseguenze per Taddei e ha ammonito il giocatore dell'Atalanta.

Al 47', Andrea Consigli batte un calcio di rinvio. Stendardo indietreggia tocca il pallone prima che esca dall'area di rigore e l'arbitro fa ripetere la rimessa. Questo tipo di episodio è codificato nel Regolamento:

Su calcio di rinvio un calciatore, difendente o attaccante, tocca il pallone prima che sia uscito dall’area di rigore. Come dovrà regolarsi l’arbitro?
Dovrà far ripetere il calcio di rinvio perché il pallone è stato toccato da un calciatore all’interno dell’area di rigore e, quindi, prima che fosse in gioco.


(da "Il Regolamento del Giuoco del Calcio", ed. 2013, Guida Pratica AIA alla Regola 16 "Il Calcio di Rinvio")

Toccare il pallone prima che sia in gioco non costituisce infrazione e non porta al calcio di punizione per la squadra avversaria; resta valido il fatto che, eseguendo questa pratica a ripetizione con lo scopo di perdere tempo, può scattare l'ammonizione per comportamento antisportivo se questa volontà è ravvisata dal direttore di gara. 


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