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Bologna, Bernardeschi: "Questa sera dovevamo chiudere la partita in modo diverso"

di Valerio Conti

Federico Bernardeschi ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match tra Bologna-Roma. 

Sulla condizione fisica.  Un pensierino alla nazionale se lo fai?
«No, ma mi alleno forte, la verità è questa. Fin da quando sono arrivato, sapevo che dovevo lavorare, lavorare forte. Abbiamo lavorato col mister, con la società, con lo staff e ora i frutti arrivano, no? Sono contento, sono contento di questo». 

Ritornavo solo per questa storia qui, perché il 20 ci sono le convocazioni. Capisco, però sei veramente in grande forma, funziona moltissimo il rapporto con l’altro esterno. Cosa chiede agli esterni questo Vincenzo Italiano nel vostro ruolo?
«Sì, ma in realtà c’è intesa con tutti. Lui vuole arrivare il prima possibile sugli esterni, il mister, per creare poi superiorità, per creare pericoli alle difese avversarie e la squadra ci sta mettendo ovviamente in condizione per fare questo. Peccato per stasera, secondo me, questa sera dovevamo chiudere la partita in modo diverso, purtroppo in Europa contro grandi squadre come la Roma non ti puoi permettere di sbagliare. Quando sbagli prendi gol, è così. Comunque, per rispondere alla tua domanda, c’è una grande intesa con Johnny, ma anche con gli altri, quando ho giocato con gli altri siamo sempre stati in grande intesa. Dobbiamo fare bene, stiamo facendo bene, dobbiamo continuare così». 

Poi posso dire una cosa, vista da campo? Mi sembra di andare indietro di qualche anno, facciamo solo anche solo all’Europeo, uno ha la maglia diversa, chiunque sia, tu lo punti, vuol dire che stai bene.
«Sì, no, ma sto bene, sto bene, sono contento, ma sono contento per la squadra, comunque giocarsi un ottavo di finale di Europa League non è scontato. Stiamo facendo una grande cosa, secondo me, stasera abbiamo fatto una grande partita davanti al nostro pubblico. Ripeto, peccato un po’ per il risultato, eravamo in controllo della partita, ci è sfuggita un po’ di mano con qualche errore, però va bene, dai, ora c’è il ritorno, ci penseremo».

Alla vigilia di questa partita si è parlato anche in conferenza stampa con Italiano delle ambizioni che ha Bernardeschi rispetto all’Europa League. Non diciamo che Italiano le abbia ridimensionate, ma insomma un po’ ha proposto di ragionare un po’ partita alla volta. Ribadisce dopo questa partita l’obiettivo di provare ad arrivare fino in fondo in Europa League. Si può dire anche dopo questi 90 minuti, dopo questa prestazione?
«Ma secondo me sì, almeno io sono fatto così, quando affronto una competizione penso sempre di poter arrivare in fondo. Poi il calcio si sa, cambia in un minuto, come stasera, però se siamo qua c’è un motivo. Se siamo qui a giocarci un ottavo di finale contro una grande squadra come la Roma, è perché siamo una grande squadra, ci dobbiamo credere. Non è facile, non sarà facile, perché sappiamo che davanti ci saranno squadre forti, molto forti. Però secondo me, se assumiamo anche un po’ questa consapevolezza, ci può fare bene». 


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