Como, Da Cunha: "Sono venuto qui perché credevo nel progetto. Tutti sappiamo cosa dobbiamo fare"
Da Cunha ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN. Queste le sue parole:
La sensazione è che chiunque entri riesca a incidere e a fare la differenza. Avete anche voi questa percezione?
«Sì, penso che nello spogliatoio abbiamo una mentalità vincente. Tutti vogliamo vincere e giocare bene. Alla fine, se uno parte titolare o entra dopo, tutti sappiamo cosa dobbiamo fare e come dobbiamo farlo».
Sei l’unico rimasto dalla Serie B e sei arrivato poco più di tre anni fa. Se ti avessero detto allora che il Como sarebbe stato quarto a nove giornate dalla fine a giocarsi la Champions, cosa avresti pensato?
«È una buona domanda perché non lo pensavo. Però sono venuto qui perché credevo in questo progetto. Già all’inizio, in Serie B, avevo sentito che il progetto era buono per me, ma non pensavo che saremmo arrivati a questo punto».
Quanti giorni di riposo vi ha dato Fabregas dopo questa vittoria?
«Due».
Da Cunha ai microfoni di Sky Sport
Qual è il segreto, qual è la chiave?
"Non c'è un segreto, questo è il lavoro, quello che facciamo ogni giorno. Proviamo a fare male a ogni squadra. Sappiamo che è molto difficile sempre, ma proviamo sempre a fare qualcosa di differente per fare male".