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Milan, Pioli: "La Roma? Mourinho ha fatto un grande lavoro, deve ambire a giocare in Champions League. Ibrahimovic e Giroud sono pronti"

di Andrea Gonini

Il tecnico del Milan Stefano Pioli, in vista del match contro la Roma domani alle ore 18:30, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

Il progetto nelle prossime settimane?
"Il nostro progetto è avere tutti i giocatori a disposizione, la sosta ci aiutato in questo. Avevamo bisogno di riposo e anche di lavorare. con la giusta intensità. Abbiamo recuperato diversi giocatori, che non possono essere al 100%, ma presto ariveranno a quel livello di condizione". 

Come si fa ad allenare in questa situazione con il Covid?
"Non è una situazione normale per nessuno. Tutti i cittadini e la società sta vivenda un momento particolare. La cosa più importante è la salute, stiamo rispettando tutti i protocolli. Imprevisti però possono verificarsi lo stesso, per questo tutti devono essere pronti per giocare". 

Parte domani la rincorsa all'Inter?
"Vogliamo vincere più partite possibili, noi vogliamo fare più punti dell'anno scorso e servirà quindi fare un ritorno ad altissima velocità". 

Come stanno i recuperati?
"Nessuno di quelli che rientra domani ha i 90' nelle gambe. Però sono ragazzi che stanno meglio, avranno bisogno anche di giocare per migliorare la loro condizione". 

Ti aspetti una risposta immediata dalla tua squadra?
"Di quello che dicono fuori da Milanello interessa poco. Vedo una squadra che ha voglia, vincere sarebbe una cosa straordinaria, ma dobbiamo dimostrare di essere forti in ogni partita. La pressione ce la siamo creata, siamo ambiziosi. Dobbiamo fare più punto dell'anno scorso". 

Al Milan servirebbe qualcosa oltre al difensore?
"Le idee sono chiare e condivise. L'infortunio di Kjaer ci costringe ad avere un occhio di riguardo in difesa. Non ho fatto altre richieste, credo che la squadra sia completa così".

Bakayoko è pronto?
"Siamo rimasti con tre centrocampisti, anche se Florenzi, Calabria e Saelemaekers potrebbero adattarsi nel ruolo. Bakayoko è un giocatore forte, mi aspetto che faccia bene".

Da chi si aspetta qualcosa in più?
"Mi aspetto tantissimo da tutti, sia negli atteggiamenti che nell'attenzione massimale".

Da cosa dipenderà la scelta tra Ibrahimovic e Giroud?
"Le mie scelte dipenderanno dalle condizioni fisiche e poi dall'adattamento alla singola partita. Entrambi hanno avuto qualche problema. Olivier era partito molto bene, da lui mi aspetto. molto:è intelligente, può fare anche di più anche se sta già facendo bene. Due punte? È una soluzione che abbiamo già adottato, vedremo di partita in partita".

C'è la necessita di cambiare qualcosa rispetto al passato?
"Molti si soffermano sulle nostre posizioni statiche iniziali, ma abbiamo un sistema non prevedibile per gli avversari. Spesso cambiamo le posizioni. Trovo nella squadre grande partecipazioni: continueremo così. Siamo pronti anche per cambiare qualcosa".

Cosa ti aspetti da Brahim Diaz?
"Gli è mancata un po' di brillantezza dal punto di vista fisico. La sosta gli ha fatto molto bene, l'ho visto pimpante e brillante e penso che possa tornare ad essere il giocatore di inizio campionato".

Che tipo di difensore state cercando?
"Stiamo cercando un difensore completo, cioè che possa essere in grado di accettare gli 1 vs 1 difensivi con grande tempismo e buona disposizione al coraggio nella fase difensiva. Poi i difensori sono diventate i veri registi di inizio azione,, che abbia la capacità di fare la scelta giusta. anche in possesso di palla. Non sarà un mercato scoppiettante, ma è chiaro che troveremo il giocatore giusto per noi".

Che Roma si aspetta domani?
"A Roma abbiamo giocato un ottimo calcio e in parità numerica eravamo stati nettamente superiori. La Roma è cambiata, Mourinho ha fatto un grande lavoro, è una Roma forte che deve ambire a giocare in Champions League. Tutte le partite pesano tanto, il match di domani vale tre punti pesanti".

Ibrahimovic è pronto per replicare la sfida di andata?
"Era stata una delle migliori, attaccando benissimo la profondità. Zlatan è pronto per giocare, come anche Giroud: vedremo che scelte fare dall'inizio".

Domani potrebbe cambiare qualcosa tatticamente?
"È possibile vedere posizioni diverse domani. Noi ci prepariamo per cercare di mettere in difficoltà le avversarie". 

Cosa pensa dell'attuale situazione Covid legata al calcio?
"Tutte le squadre in Serie A sono molto attenti a rispettare i protocolli, poi noi facciamo ciò che le regole impongono. Dobbiamo stare molto attenti, proteggere anche gli altri. Dispiace che allo stadio verranno meno tifosi, ma affinché aumenti il numero bisogna stare tutti attenti".

Che squadra vuole vedere nel 2022?
"Voglio vedere una squadra con energia, che porti questa energia per tutta la partita senza timori. Le squadre forti tengono il loro gioco per 90 minuti, vanno oltre anche agli errori gravi".

Che squadra ha trovato nel nuovo anno?
"Ho visto partecipazione e disponibilità, con l'entusiasmo e l'attenzione adatti".

Cosa potranno dare i rientri di Leao e Rebic?
"Se sei statico le difese avversarie non le apri. Dobbiamo avere la possibilità di attaccare la profondità e Leao e Rebic hanno queste caratteristiche".


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