.

Torino, Baroni: "Sono contento per il passaggio del turno. La squadra ha fatto una partita vera"

di Benedetta Uccheddu

Marco Baroni ha parlato ai microfoni di Sport Mediaset. Queste le sue parole dopo la vittoria contro la Roma:

Quanto serviva al Torino una prova come questa, dopo la sconfitta con l’Atalanta e in una stagione ancora da definire?
«La squadra sicuramente è in crescita. Anche a Bergamo, secondo me, ha fatto un secondo tempo importante. Sono contento per il passaggio del turno, per i tifosi, per la società e per i ragazzi, ma mi interessava soprattutto il modo in cui abbiamo passato il turno. Questa è la cosa più importante. La squadra, secondo me, ha fatto una partita vera: ha saputo tenere palla, andare in verticale, ha tenuto la Roma lontana dall’area e ci siamo riusciti. Peccato per qualche disattenzione, ma la squadra ha fatto molto bene».

Avete segnato quattro gol alla Roma tra campionato e Coppa Italia, alla miglior difesa del torneo: è un segnale importante?
«Io credo nei valori, nella crescita e nel lavoro. La strada ormai è tracciata. Ho chiesto al direttore e al presidente di poter allenare giocatori che hanno scritto sulla maglia la parola “futuro”. È questo che cerco di portare in campo insieme a loro: lavoro, dedizione, sacrificio e impegno».

Avete mostrato personalità, condizione fisica e qualità di gioco, ma perché ogni tanto c’è un po’ di “up and down”?
«Guarda, non è facile. Rischio di ripetermi, ma avevamo strutturato l’inizio pensando a un 4-3-3 o a un 4-2-3-1, poi abbiamo dovuto cambiare per le caratteristiche dei giocatori e per le difficoltà del mercato. So che qui si vuole tutto e subito, però quando lavori per far crescere dei giovani, e noi ne abbiamo alcuni secondo me molto bravi, è chiaro che serva tempo. Anch’io sono dispiaciuto per alcune battute d’arresto, ma credo facciano parte del percorso di crescita. Dico sempre che prima di guardare l’altezza bisogna creare una base, e solo dopo aver creato la base puoi pensare all’altezza. Noi stiamo lavorando tutti insieme su questo».

Dove può arrivare il Torino quest’anno? Qual è l’obiettivo?
«L’obiettivo è migliorarci costantemente, l’ho detto prima. Rinnovare le sfide ogni giorno che andiamo al campo: è lì il segreto. In questo momento è inutile guardare in alto, bisogna pensare al lavoro quotidiano e alla crescita di questi ragazzi. Io, il mio staff e la società siamo tutti concentrati su questo».

Marco Baroni in conferenza stampa 

Qual è il vostro obiettivo stagionale?
"Il nostro obiettivo è migliorare la stagione passata: teniamo alla Coppa Italia, teniamo al derby. Ripeto, ho chiesto di poter allenare giocatori con del futuro: il quotidiano deve essere il nostro obiettivo primario".

Rispetto alla gara di settembre contro la Roma, ma in cosa sta migliorando la squadra? In cosa vuole ancora migliorare?
"Rispetto alla gara di campionato all'Olimpico, sono due squadre diverse. Spesso abbiamo giocato troppi bassi, io voglio un calcio di ritmo: ci stiamo lavorando. Oggi era difficile, venire qui con questo spessore ed energia non era facile. Mi complimento con i ragazzi, il passaggio del turno è un premio a società e tifosi: siamo stati bravi".

Per tanti, la Coppa Italia è uno spreco di energia.
"Più partite fai, più stai facendo qualcosa di importante. Anzi, il format ti costringe ad andare fuori contro squadre più forti: noi non siamo avvantaggiati su questo".

Rincontrerete la Roma tra pochi giorni...
"Sarà un'altra partita, servirà lo stesso piglio e la stessa aggressione. Questa Roma non la devi tenere vicina all'area, quindi servirà nuovamente sacrificio e compatteza, ma anche gioco: come fatto oggi".

Ha capito come battere Gasperini.
"Io lo apprezzo tanto. Sono contento, ma quello che ha fatto nel calcio italiano è incredibile. Lo stimo. Ogni partita è a sé: il merito è dei ragazzi non mio".


Altre notizie
PUBBLICITÀ