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Torino, Mazzarri: "La Roma ha fatto cose strabilianti a centrocampo. Giocherà chi mi darà garanzie. Rincon in dubbio"

di Marco Rossi Mercanti

Queste le parole di Walter Mazzarri, tecnico del Torino, alla vigilia dell'esordio in campionato contro la Roma:

"Ringrazio chi c’è e chi è andato via. Alcuni giocatori non ho fatto nemmeno in tempo a salutarli. È stata una giornata movimentata. Domani c’è una partita importante, da domani comincia il campionato. Sarà la competizione più importante che affronteremo e vogliamo andare avanti in Coppa Italia il più possibile. Domani abbiamo la prima vera partita: dobbiamo pensare solo a quella. La Roma? A centrocampo hanno fatto cose strabilianti. Era una grandissima squadra già l'anno scorso, con Di Francesco ha dimostrato di saper fare molto bene. Dovremo essere perfetti per sperare di poter portare a casa un risultato positivo. Tragedia Genova? Mi adeguo alla volontà della Lega. Secondo me con una tragedia del genere avremmo dovuto stare tutti fermi. Rispettiamo la scelta, ma con grande dolore. Faccio le condoglianze a tutte le famiglie colpite da questa sciagura. Zaza? Non l'ho ancora visto. Alcuni li conosco, alcuni li devo allenare. Fossero arrivati il primo giorno di ritiro sarei stato più preciso nel dare valutazioni. Credo nel lavoro e nell'organizzazione. Ho dato delle indicazioni alla società sul numero dei giocatori che credo sia giusto avere per campionato e Coppa Italia. Sono riuscito a far rendere i giocatori al 110%, hanno sempre fatto meglio rispetto a prima che li incontrassi. Devo testare i nuovi, lo farò lunedì. Ho dato disposizione per Zaza e per tutti gli altri nuovi arrivati, per capire a che punto atletico siano. Per me ci sono dei concetti fondamentali, come la condizione atletica. Devo schierare chi mi dà garanzie. Per questo voglio aspettare a dare un giudizio. Spero che i ragazzi esclusi siano dei professionisti e non facciano risentire al gruppo la loro amarezze. Numericamente siamo a posto, attacco escluso, dove siamo tantissimi. Le condizioni di Rincon? Saprò solo oggi se sarà recuperabile o meno. È stato fermo per una botta. Stava bene, non penso che due o tre giorni possano far cambiare il tutto. Berenguer? È molto duttile e attento, giovane e intelligente, ed è migliorato tanto. È un jolly, può fare la fascia, a seconda di quello che i compagni fanno anche per lui".

 


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