.

Brevi calcio (e mercato)

di Marco Rossi Mercanti
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti

Anche durante il mese di gennaio il calciomercato diventa argomento quotidiano, che accompagnerà tifosi, giocatori e società fino alla chiusura della finestra di riparazione, fissata per venerdì 31 alle ore 20.

Vocegiallorossa.it propone ai nostri lettori un appuntamento fisso con le principali notizie riguardanti le restanti 19 partecipanti alla Serie A oltre la Roma, non limitandosi alle consuete voci di mercato, ma aggiungendo anche curiosità e dichiarazioni dei protagonisti.

ATALANTA - Il designatore Nicola Rizzoli sul mancato rigore che Rocchi non ha assegnato ai bergamaschi per fallo di Lautaro su Toloi: "Partiamo dal fatto che Rocchi ha fatto una grande partita. Come ho detto prima anche in questo caso si parla di errore umano, Rocchi non è stato presuntuoso e gli arbitri non lo sono mai, neanche quando non vanno al monitor a rivedere le azioni. L'errore è comunque di chi non richiama l'arbitro per visionare l'azione". Lo Sporting Braga spara altissimo per Trincao, ovvero ben 30 milioni di euro. 

BOLOGNA - Si studia il colpo Bryan Rodriguez. Parla Sabatini: “Il progetto è importante, la squadra è stata integrata e a luglio daremo altre soddisfazioni ai tifosi bolognesi. Vorrei che la stampa sostenesse tutti i ragazzi specialmente i giovani. Non mi piace che i giornalisti bastonino i nostri giovani come Schouten e Skov Olsen che ieri hanno fatto bene. Dominguez? Ha già illuminato la scena, vedo che per fortuna è stato accolto bene da tutti.Siamo contenti dei 23 punti anche se spero di migliorare nel girone di ritorno. Vorrei andare oltre i 50 punti. Palacio? Ci sta che sbagli tanto, sono errori quasi necessari. Ha pur sempre 38 anni e penso si possa perdonare per le occasioni fallite. Lui arriva sempre in zona gol, poi può sbagliare. Mi aspetto comunque gol pesanti da lui in futuro”.

BRESCIA - Previsto un nuovo incontro per riportare in Italia Zajc, ex trequartista dell'Empoli. 

CAGLIARI - Spunta un interesse del Genoa nei confronti di Castro, ormai non più considerato fondamentale nell'undici sardo. 

FIORENTINA - Il presidente Rocco Commisso sul nuovo stadio: "Giovedì riparto per l'America: abbiamo parlato con la Sovrintendenza pochi giorni fa. La mia intenzione è quella di fare uno stadio nuovo e a Firenze. Dal primo giorno c'è un rispetto reciproco con la città e con il sindaco. Io però devo fare ciò che è meglio per la Fiorentina. Voglio avere più opzioni, voglio esaminare il bando e i suoi relativi costi. Oggi l'incontro è stato buono per ragionare di tanti temi, sui quali non voglio andare nello specifico. I costi e i tempi? È uno dei temi dei quali abbiamo parlato. A me hanno detto che qui certe cose non si possono fare come negli Stati Uniti. In meno di due anni mi è stato detto che mi verrà data la Mercafir ma non sono sicuro di questo, perché non controllo quell'area". Le parole di Antognoni: "Fiorentina-Atalanta? Emiliano ha lasciato ricordi importanti dovunque sia stato. Per noi la partita di mercoledì è importante, i nerazzurri sono una squadra da prendere a esempio. La gara di ieri? Non è stata una bella partita, l'abbiamo vista tutti... ma ci servivano i tre punti e abbiamo acquisito una tranquillità importante, cosa che anche ieri si è visto non c'era. Ieri la palla scottava. Sicuramente con il proseguimento del campionato vedremo una Viola più rilassata. L'esultanza di Pezzella? È molto significativa: c'era tanta tensione tra i ragazzi, la sua gioia ha captato tutto ciò che stava accadendo in campo. Mercoledì sarà una gara diversa, vedremo una squadra diversa da ieri. Cutrone? Lo conosciamo bene, ci crediamo molto e ci darà tante soddisfazioni. Ha esperienza e tanti gol in A, speriamo possa ripetersi".

GENOA - Davide Nicola dopo il ko contro l'Hellas Verona: "Ci credo ciecamente, con la consapevolezza che è una sfida fantastica e difficile. Dobbiamo essere chiari, sapendo che il lavoro può aiutarti. Se hai fatto 14 punti nel girone d'andata certe valutazioni devi farle. Cosa serve sul mercato? Parlerò con la società. È una squadra che ha valori, ma che deve essere completata in certi reparti. In difesa come riserve avevamo solo Goldaniga ed El Yamiq. Bisogna avere delle alternative. In certe partite devi interpretare la gara con più palleggio, sono valutazioni che farò con la società. Mi interessa che chi c'è adesso sia nelle condizioni di poter raggiungere l'obiettivo, che è difficile ma raggiungibile". Interviene anche Mattia Perin: "Quello che stiamo facendo lo stiamo facendo nel modo giusto. Non dobbiamo pensare al mercato noi che siamo nel nostro spogliatoio. Siamo questi e dobbiamo tirarci fuori qua. Ci sono ottimi giocatori, sia chi scende in campo e chi sta fuori. Dobbiamo tirare fuori più del 100%. Nel secondo tempo ci hanno messo in difficoltà con i tagli dietro le spalle. Potevamo fare di più, il mister ce lo aveva detto ma non siamo riusciti a fermarli. Martedì ci ritroveremo al campo, lavoreremo sugli errori e dal punto di vista mentale dobbiamo dare di più".

HELLAS VERONA - Ivan Juric commenta il successo sul Genoa: "Non c'è rivalsa, ero concentrato sulla mia squadra. Giocavo contro persone con cui sono cresciuto, come Sturaro o Perin. Un po' di emozione c'era, ma ero molto sereno e concentrato. Stiamo migliorando nel gioco offensivo, non diamo riferimenti. Abbiamo fatto tante azioni belle, sono veramente soddisfatto. Verre ha giocato perché gli altri non stavano bene? Volevo togliere la punta vicino a Romero. Poi magari Pazzini era nella mia testa, ma non stava bene. Anche se comunque mi serviva un giocatore come Verre". Autore del primo gol su rigore, parla Verre: "Abbiamo reagito. Abbiamo fatto una partita bellissima. Siamo andati sotto ma abbiamo reagito da squadra. Non abbiamo mollato, andiamo avanti su questa strada. Primo tempo stregato? Nella ripresa abbiamo continuato a spingere. Ce lo siamo detti nel primo tempo dove dovevamo aumentare il ritmo. Poi è uscito il Verona che conosciamo tutti quest'anno e la vittoria è meritata". Interviene anche il rientrante Badu: "Che periodo è stato? È stata dura per me e per la mia famiglia. Non ho mai sentito questa cosa per un giocatore. Ora tutto è andato molto bene, sto lavorando duro per tornare al top e aiutare la squadra. Riconoscente alla società? Il presidente è una persona speciale. Il direttore sportivo è sempre stato con noi, ma è merito anche del mister. Ora dobbiamo pensare gara per gara perché il campionato è lungo ma si vede che la squadra sta bene".

INTER - Roy Hodgson sul suo passato in nerazzurro: «Facchetti? Era come un team manager. Mi ha sostenuto fino in fondo, e mi ha guidato attraverso le situazioni politiche che si sviluppano in un club come quello, dove ci saranno sempre fazioni e che aveva goduto di un passato così glorioso senza però un glorioso passato recente. Sarebbe stato un test probante per qualcuno non abituato a quell'ambiente, nella mia carriera nulla mi aveva preparato per un simile passo, quindi ho dovuto imparare molto rapidamente a nuotare fino in fondo. Sono stato molto fortunato ad avere un amico al mio fianco a Facchetti. Non credo che sarei potuto sopravvivere senza di lui. Moratti mi aveva offerto un nuovo contratto e mi aveva detto che voleva che rimanessi oltre la stagione 1996/97, ma poi quel contratto non si è materializzato. Abbiamo avuto una relazione rispettosa, ma per un motivo o per l'altro non credo che volesse affrontare l'argomento con me. Mi cercò il Blackburn e dissi a Moratti: "Senti, non sono sicuro che tu lo voglia. Blackburn vuole davvero che io vada, quindi alla fine di questa stagione ci andrò"». C'è il rifiuto di Kurzawa alla prima offerta dei nerazzurri. 

JUVENTUS - Asse con il procuratore Mino Raiola per alcuni colpi in Olanda: piacciono Calvin Stengs (classe 1998), esterno destro dell'AZ Alkmaar che in questa stagione ha già collezionato 9 gol e 11 assist in 31 partite, e Ryan Gravenberch (classe 2002), centrocampista centrale dell'Ajax.

LAZIO - Intervista all'ex difensore Nestor Sensini: "È passato tanto tempo. Nel corso degli anni ho cambiato diverse squadre, poi sono tornato in Argentina, ma il periodo alla Lazio non lo dimenticherò mai. Il calcio a Roma si vive in modo particolare: a me sono rimaste tante cose e me le porterò dentro per sempre. Il tifoso della Lazio è un tifoso fedele, al di là del risultato. Ricordo che perdemmo un derby 4-1 ma la gente ci ha sempre supportato fino in fondo. Lo spirito della Lazio è questo: crederci sempre, non mollare mai. La squadra ai miei tempi era forte, ma abbiamo avuto un supporto pazzesco dalla gente laziale. Chi ha avuto la fortuna di giocare alla Lazio queste cose non le dimentica mai. Io ho giocato anche a Parma e a Udine, ma la Lazio come tifoseria per me è stata sicuramente la più importante". Fabrizio Ravanelli è convinto: "Questa squadra può vincere lo scudetto". Secondo Marco Ballotta, invece: "È stata acquisita una continuità che l'anno scorso mancava. E si vince tanto perché in campo non si molla mai. Ma ora la squadra va lasciata tranquilla e senza nuove responsabilità: l'obiettivo è la Champions". Inzaghi presenta la sfida di Coppa Italia contro la Cremonese: "Sappiamo cosa rappresenta per noi la Coppa Italia: abbiamo vinto l’ultima edizione, ma in passato abbiamo giocato una finale con la Juventus nel 2017 e disputato una semifinale nel 2018 con il Milan. Vogliamo ricominciare al meglio il nostro percorso in Coppa Italia con una gara da approcciare nel miglior modo possibile. Indisponibili? Dobbiamo avere voglia di vincere a prescindere dall'avversario che affronteremo e dalla manifestazione in cui ci misureremo: abbiamo qualche problema dopo la prestazione impegnativa si sabato scorso. Stefan Radu, Senad Lulic, Joaquin Correa e Jordan Lukaku non prenderanno parte alla partita con la Cremonese. Domani ci sarà la rifinitura e poi deciderò l'undici da schierare".

LECCE - Intervista al ds Meluso: “Sia per Imbula che per Benzar ci sono stati dei problemi di ambientamento. Il mio pensiero rimane immutato nei loro riguardi, ma non si sono ambientati ed è giusto che cambino aria. Cercheremo di trovargli una sistemazione adeguata. La cessione di La Mantia? Una scelta condivisa. L’Empoli ha investito su un giocatore che ad averlo ceduto mi piange il cuore: l’ho avuto a Cosenza, a Frosinone e a Lecce. Gli sono molto legato per le qualità umane e professionali. Ora farà la sua strada ad Empoli, gli auguro le migliori fortune”.

MILAN - Stefano Lucchini, ex difensore e oggi tecnico della Primavera della Cremonese, ha commentato il ritorno di Ibrahimovic: "Operazione studiata, la mancanza caratteriale dei rossoneri era lampante, la scelta di una personalità come Zlatan Ibrahimovic era quello che mancava". Arsenal e Manchester United starebbero monitorando Calhanoglu.

NAPOLI - In vista della sfida di domani pomeriggio in Coppa Italia contro il Perugia, promozione per i tifosi azzurri, che potranno assistere al match alla modica cifra di 2 € se abbonati. Tapiro d'Oro a Gattuso: «"La colpa è mia, ma arriveranno momenti migliori: bisogna stringere i denti e lavorare. Non è che la società ha sbagliato "Gennaro"? Forse era meglio prendere il Santo".

PARMA - Tutti pazzi per La Gumina: anche i crociati sul giocatore dell'Empoli. 

SAMPDORIA - Dalla Turchia scrivono che Murillo sia molto vicino al Galatasaray, ma i blucerchiati prendono tempo. 

SASSUOLO - Proseguono i contatti con la Fiorentina per la cessione di Duncan.

SPAL - Il patron Simone Colombarini commenta la sconfitta contro la Fiorentina: "Abbiamo fatto una bella prestazione contro una squadra che aveva ben altri obiettivi rispetto ai nostri. La squadra ha giocato credendoci fino alla fine. Spiace che l'epilogo sia questo, prendiamo di buono il gioco e la reazione della squadra alle critiche e alle incitazioni della squadra. Questa è la squadra che vorremo vedere, poi nel gioco del calcio si sa le occasioni vanno sfruttate". Occhi su Machin del Pescara.

TORINO - Simone Verdi si scusa su Instagram dopo la sceneggiata di ieri al momento del cambio: "Vittoria molto importante contro un avversario difficile da affrontare! Orgoglioso di questo gruppo"..

UDINESE - Seko Fofana dopo la netta vittoria sul Sassuolo: "Fare assist per me è normale perché quando i compagni sono in posizione migliore vanno serviti. In questo modo è molto più semplice piuttosto che cercare di fare la differenza da soli. Siamo contenti perché abbiamo fatto una buona partita ma possiamo sempre fare di più e meglio, ora affrontiamo il Milan in trasferta e dovremo cercare di dare tutto quello che abbiamo". Luca Gotti all'indomani della sfida vinta contro il Sassuolo: "Rinascita di de Paul? Credo di sì, poi bisogna vedere in che vesti andrebbe in una grande. Ha caratteristiche che lo facevano apprezzare di più vicino alla porta. In italia si era visto quel De Paul mentre con l'Argentina ha giocato spesso da centrocampista. Se dovesse riuscire a mettere insieme queste qualità sarebbe perfetto a qualsiasi livello. Perché voglio essere un secondo allenatore? Ci sono diversi motivi. Il primo è legato al fatto deontologico che un collaboratore non è bello che subentri al primo allenatore. Sono subentrato perché il periodo era delicato e non c'era il tempo, in quella settimana, di cambiare tecnico. Se una persona decide di fare il vice va avanti per quella strada. Quando l'Udinese prenderà un altro al mio posto se lo conoscerò bene potrò continuare a collaborare, altrimenti la mia presenza potrebbe essere troppo ingombrante".


Altre notizie
PUBBLICITÀ