.

ALLIANZ ARENA - Guardiola, Robben e Benatia in conferenza stampa. FOTO! VIDEO!

di Claudio Lollobrigida
Fonte: Dall'inviato a Monaco Alessandro Carducci

Alle ore 16, nella sala stampa dell'Allianz Arena, Pep Guardiola, Mehdi Benatia e Arjen Robben sosterrano la conferenza stampa di presentazione di Bayern Monaco-Roma, sfida di Champions league in programma domani sera. Vocegiallorossa.it seguirà l'evento live.

Guardiola
"Domani inizieremo da 0-0 come sempre, è una gara di calcio. Dopo aver vissuto il 7-1 non mi aspetto la stessa situazione. Una nuova partita e una grande possibilità di terminare la fase a girone davanti ai nostri tifosi. La Roma giocherà per vincere qui a Monaco e noi faremo la nostra partita, analizzando i punti forti e deboli dei giallorossi. Noi possiamo vincere solo concentrandoci sulla nostra partita. Difficoltà più in campionato che in Champions? Prima della gara di Roma mi ha detto che le difficoltà erano più in Europa che in Bundesliga. L'ultima cosa da guardare è il risultato, ti dà punti e più tempo per lavorare ma per vedere se stai sulla buona strada è il modo di giocare. Domani è una gara nuova e affrontata come tale. Insidie per domani? I giocatori della Roma hanno orgoglio e rispetto per la propria gente. Non vogliono vivere nuovamente la stessa situazione, domani avremo contro una suqadra orgogliosa e cattiva per una questione di onore e di amore per il proprio mestiere. Sarà una gara molto più dura ma abbiamo l'opportunità di chiudere il girone davanti alla nostra gente. Roma poco esperta per l'Europa? La Roma ha tanti giocatori con molta esperienza, come De Rossi, Totti, Keita e altri. Non giocano da tanto la Champions ma hanno l'entusiasmo che magari molte altre squadre abituate a giocare in Europa non hanno. Hanno molta velocità in avanti con Gervinho e Iturbe, molta qualità in mezzo al campo. La qualità ce l'hanno, i centrali molto aggressivi ed è questo che ci troveremo domani. I corner? Siamo un disastro per ora (ride, ndr), non approfittiamo mai di queste opportunità. Roma presuntuosa all'andata? Che c'è di male nell'esserlo? Che c'è di male nell'essere convinti di poter vincere? La Roma nella ripresa ha avuto 3-4 nitide palle gol. Essere coraggiosi è una cosa più che positiva. Stando all'indietro a difendere non vinci. Tutto ciò che di eccezionale ha fatto la Roma di Garcia è perché non ha avuto paura di andare avanti. Anche a noi succede di perdere 3 partite di fila. Se stai dietro non vincerai.

Che la Roma giochi con il 4-4-2 col rombo cambia, che giochi con il 4-3-3 cambia, che giochi con il 4-5-1 con Gervinho e Iturbe che coprono cambia. Cambiano le posizioni ma soprattuto la qualità dei giocatori a seconda di dove giocano. Cambia ad esempio se sulla fascia gioca Florenzi oppure Pjanic, è totalmente diverso. Dipende da che giocatori giocano e dove, poi ti dirò la forza e la debolezza di quel sistema di gioco. Purtroppo per me fino all'inizio della partita non saprò la formazione di Rudi Garcia. Dal momento in cui l'arbitro ci darà il via per giocare lo vedrò, ma dobbiamo essere preparati per tutte le evenienze, perché ho letto che forse cambiano e forse no". 

Benatia: "Domani è una gara difficile perché come ha detto Robben siamo in Champions League. L'aver vinto 7-1 avrà fatto arrabbiare la Roma e loro faranno di tutto per dimostrare di non essere quelli dell'altra partita. La Roma è una squadra pericolosa e forte anche se non è quella di inizio anno. Vincere domani sarebbe un gran passo verso la qualificazione, Dobbiamo passare il turno il più velocemente possibile. Per ora abbiamo fatto bottino pieno ed è un grande segnale perché non abbiamo mollato nulla. La società ha grandi progetti per la Roma. Non credo di aver fatto grande partita a Roma perché non ho avuto tante cose da fare. I miei colleghi hanno fatto la differenza, è stato importante perché ho dimostrato che il Bayern ha fatto bene a prendermi. La stampa tedesca ha detto di tutto da quando sono arrivato, all'inizio ho avuto difficoltà perché ero infortunato e non ho nemmeno fatto la preparazione con loro perché sono arrivato il 27 agosto. Non è stato facile entrare direttamente nel gruppo, ho lavorato duro. Abbiamo tanti giocatori di qualità, non mi faccio troppi problema se non gioco.

Ad oggi la Roma, come ho già detto tante volte, è tra le più importanti squadre in Italia. Non solo per quello che ha vinto ma soprattutto per quello che vuole fare la società. Io lo so bene, la società ha voglia di fare grandi cose, hanno giocatori di grandi qualità ed è una squadra giovane. Questo è un po' simile al Bayern, perché anche noi abbiamo una squadra abbastanza giovane e grandissima qualità. Però sul piano internazionale il Bayern ha qualcosa in più, lo dicono i fatti, i trofei e la storia del club. Possiamo fare un paragone solo con squadre come il Real Madrid e il Barcellona. Quello che posso dire della Roma è che hanno un grande progetto, ne sono sicuro, con voglia di fare veramente bene. Il 7-1? Come ha già detto Robben, tra le due squadre non c'è tutta questa differenza. E' una cosa che succede una volta ogni tanto. Siamo stati fortunati, mi dispiace che sia successo contro la Roma e soprattutto a Roma, ma eravamo felici per i tre punti in più e basta".

Differenze tra Guardiola e Garcia?
"Guardiola ha vinto tutto ed è normale che abbia qualcosa in più, con Garcia mi sono trovato sempre bene, sta facendo bene. Tatticamente Guardiola è un fenomeno".

La Roma è in difficoltà fisica?
"No, è solo meno brillante rispetto a inizio stagione. All'inizio andava bene, poi è arrivata la sconfitta con la Juve, il 7-1 contro di noi, sento 6-7 giocatori quasi ogni settmana e stanno bene. Erano ovviamente tristi per la gara ma è normale. Sono fiduciosi per la gara di domani".

I fischi dell'Olimpico?
"Me ne aspettavo di più, è stata un'estate complicata e sapevo che potevo essere fischiato ma quando gioco guardo i miei avversari, i giocatori che devo marcare e non sento i fischi".

Robben:

"Penso che domani sarà un'altra partita, abbiamo detto prima della gara che sarà difficile, ma alla fine era una grandissima notte per noi a Roma ma una cosa così succede una volta nella vita e per questo ci aspettiamo qualcosa di simile domani. Loro hanno una squadra fortissima, noi ci prepareremo allo stesso modo. Come abbiamo fatto anche a Roma, loro rimangono una buona squadra, si inizia dallo 0-0 e noi dobbiamo far vedere la nostra prestazione migliore se vogliamo vincere. Non possiamo lasciare e dobbiamo dare il cento per cento e abbiamo fiducia nel buon risultato. Come sto? Era solo un controllo ieri, niente di speciale. Domani spero di essere della squadra. Cosa è successo quest'anno? Si può rispondere facilmente, un anno fa siamo stati insieme per qualche mese. C'è un processo di adattamento. Dopo un anno conosciamo l'allenatore, sappiamo cosa vuole, conosciamo le sue idee, la filosofia. Abbiamo fatto progressi e siamo sulla buona strada per fare ancora meglio. Speriamo per la seconda parte della stagione faremo ancora meglio. Ci piace sentire che giochiamo secondo al sua filosofia e che funziona. Il miglior Robben di tutti i tempi? Mi sento molto bene, fisciamente. Sono contento, posso giocare come voglio ma dipende anche dalla squadra. Siamo un grande gruppo, mi piace molto giocare con i miei compagni e faccio vedere questo in campo. Mi godo il calcio e cerco di tirare fuori il meglio da me stesso. Cosa è cambiato dallo scorso anno? E' difficile rispondere, non è solo l'allenatore è la squadra, tutto insieme. Con il nuovo allenatore che porta la sua filosofia e le sue idee c'è bisogno di tempo per adattarsi e per conoscerci. Posso dire che abbiamo passati più tempo insieme, si possono specificare i lavori, specificare i dettagli. Siamo più veloci nei movimenti, dovremmo parlare della tattica e non potrei andare ad allenarmi. Se mi ha aiutato la collaborazione col dottore? Sì, ma non solo col dottore, con tutto il club. Sono con un club che ha dei dottori fantastici, fisioterapisti fantastici. La Roma? Penso che se guardiamo la loro tattica, hanno la loro filosofia. Non è una squadra tipica italiana che difende solo. Loro hanno qualità nella squadra, imporre il loro gioco. Cambiare la squadra dopo una gara così è difficile, forse cambieranno dei dettagli ma penso sia la stessa squadra. La qualificazione? "Il nostro obiettivo è finire al primo posto nel gruppo, vuol dire che domani dobbiamo vincere. E' una cosa importante, dopo quattro partite. La preparazione per il match? Noi siamo professionisti, è una cosa normale. Domani giochiamo davanti al nostro pubblico, ai nostri tifosi, lo stadio è pieno. C'è la musica della Champions, è chiaro che approcci alla partita in modo speciale. Domani dobbiamo vincere".


https://www.youtube.com/watch?v=EHvVV62j7mY&list=UU1bWODe_70Dd5Y8P8pB8jhw


https://www.youtube.com/watch?v=Ym76GnmJCVw&list=UU1bWODe_70Dd5Y8P8pB8jhw


https://www.youtube.com/watch?v=gJRLItkdWEw&list=UU1bWODe_70Dd5Y8P8pB8jhw


Altre notizie
PUBBLICITÀ