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KHIMKI ARENA - Garcia: "A destra ci sono tre possibilità". De Sanctis: "Sono pienamente recuperato"

di Gabriele Chiocchio

Alle ore 15.30 italiane (le 17.30 di Mosca) alla Khimki Arena di Mosca, Rudi Garcia e Morgan De Sanctis hanno incontrato la stampa per presentare il match contro il CSKA di domani alle ore 18.00. 

Garcia: "Per domani servirà un terzino destro: Somma o Florenzi o un altro che mi tengo per me".

È la Roma che vuole vedere?
Garcia
: “La Roma è sempre stata la stessa, non c’è una Roma un giorno e un’altra un altro giorno. Bisogna sapere che esistono squadre in Europa molto più forti di noi. A parte questo, penso sia ovvio che siamo concentrati sulla partita di domani e non su quelle già giocate. Sappiamo che abbiamo il nostro destino nelle nostre mani e il vantaggio del risultato dell’andata. Non aspetteremo altro che fare di tutto per vincere, anche se sappiamo che sarà difficile”.

Cosa si rimprovera di più?
Garcia: “Quando c’è stato il sorteggio, nessuno pensava che dopo quattro gare sarebbe stato possibile qualificarsi dopo la quinta. Vuol dire che abbiamo fatto il nostro e che dobbiamo continuare a farlo. Inizia o continua domani questa cosa”.

Può essere un’opportunità per scollarsi di dosso le difficoltà lontano dall’Olimpico?
Garcia
: “Non è perché abbiamo vinto all’andata che non arriviamo con umiltà. Anche un pareggio può essere un risultato utile, ma non vuol dire che giocheremo per il pareggio, ma come al solito per vincere. Poi fare un bilancio sulle trasferte quando si è giocato a Manchester, Monaco e Napoli è riduttivo, bisogna guardare tutto il risultato dice che la Roma è davanti in campionato e si può qualificare in Champions. Non abbiamo fatto tutto perfetto, ma abbastanza bene per essere in corsa”.

Vista da dietro, questa emergenza continua in difesa è una molla per compattarsi o crea delle difficolta?
De Sanctis
: "Considerando quello che è successo negli ultimi due mesi e mezzo, è evidente che non siamo stati fortunati per tutta questa serie di situazioni che non hanno permesso alla squadra di essere a disposizione con tutti gli effettivi e quindi di gestire le energie. Questa è una difficoltà oggettiva, se mi ricollego a quello che ha detto il mister ritengo che questa prima parte di stagione sia ottima".

Prima della sosta c'è stata una gestione della tua situazione. Come stai? Ti senti in grado di poter affrontare il doppio impegno?
De Sanctis
: "Dopo l'infortunio ho impiegato un po' di tempo per rimettermi a posto, col mister abbiamo fatto un discorso durante la prima sosta, che chiariva questa situazione. Per giocare ogni tre giorni bisogna essere al 200%, nell'ultimo ciclo di partite ero solo al 100%, il mister ha la facoltà di scegliere le partite in cui tenermi fuori. Ora sono passati quasi due mesi dal mio infortunio e sono pienamente recuperato".

È possibile ipotizzare un cambio di modulo?
Garcia
: "La cosa importante è che la squadra sia pronta non solo a iniziare con un altro modulo, ma anche a cambiare in corsa, con l'atteggiamento mentale di dare fastidio all'avversario".

Il risultato del CSKA a Manchester è eccezionale o normale? Cosa ne pensa?
Garcia
: "Se riprendete le mie dichiarazioni dopo la prima partita del girone, ho detto subito che questa squadra di Mosca è una squadra forte. Ho detto a tutti quanti che avrebbe fatto risultati. Non mi sono sbagliato".

Quanto può incidere la temperatura?
De Sanctis
: "Sicuramente è un elemento da considerare, nella mia carriera ho spesso giocato in condizioni estreme, il ruolo del portiere è il più delicato, c'è poco movimento e quindi le estremità si raffreddano subito. Ci sono dei sistemi che possono rallentare questo raffreddamento, con la società ci siamo predisposti per fare in modo che questo freddo possa essere tecnicamente combattuto. Abbiamo elementi che ci possono aiutare, è chiaro che dobbiamo essere pronti con la testa per capire le condizioni del terreno di gioco. Il freddo c'è anche per loro, loro conoscono questo campo in queste condizioni, cercheremo di approfittare dell'oretta che faremo ora per capire come sarà meglio comportarsi".

Cosa è successo con Maicon?
Garcia
: "Non è ancora pronto a giocare domani, solo questa cosa. Anche perché non si è allenato nessuna volta con la squadra. Avevo previsto di portare tutti quelli che avevano almeno una chance di giocare, anche Torosidis aveva il suo biglietto. Normalmente ieri quando abbiamo fatto l'allenamento abbiamo valutato entrambi, e nessuno dei due era pronto a giocare".

Come può influire il fatto di giocare a porte chiuse?
Garcia
: "Sorrido perché non lo so. Non ho la risposta. Giocare a porte chiuse per fortuna non accade quasi mai, una partita senza tifosi non è il vero calcio. Ciò che mi auguro è che voi, contrariamente al solito, ascoltiate i discorsi che si fanno in campo. Sono uno che non vuole una squadra muta, i giocatori si devono parlare e vedrete che le informazioni corrono tanto tra i giocatori".


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