.

Roma-Napoli 0-1 - Cosa dicono gli xG - Mou sacrifica tutto per difendere, Osimhen lo punisce. GRAFICA!

di Gabriele Chiocchio
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio

Negli ultimi anni è stato sviluppato un nuovo tipo di dato che può aiutare ad analizzare ciò che è successo nelle partite di calcio e il rendimento delle squadre. Si tratta del dato degli Expected Goals, vale a dire un numero che quantifica, in media, i gol che si segnano in una partita dai tiri che si prendono durante la gara. Un numero non indiscutibile, in quanto sono stati sviluppati diversi modelli che danno dei risultati diversi (anche se tendenzialmente simili), e al quale non si può ridurre l’intero andamento di un match, ma che può aiutare a dare contezza di determinate situazioni in modo più freddo. Ecco l’analisi di Roma-Napoli, con i dati di understat.com.

FOTOGRAFIA - Gli expected goals fotografano in maniera abbastanza chiara l’andamento della partita. Il conteggio finale è di 0,21 a 0,87, con la Roma in grado di tirare appena 6 volte e mai toccando la soglia degli 0,10 xG. Il Napoli di tiri ne ha tentati 12, creando anche una grande occasione col tentativo in contropiede di Osimhen del valore di 0,31 xG; il gol decisivo arriva però da un altro tiro del nigeriano da appena 0,05 xG, numeri che danno contezza della grande giocata del numero 9 napolista.

CENTRATO L’OBIETTIVO… - Quello che però era l’obiettivo principale di Mourinho è stato centrato. Il Napoli non aveva mai creato così poco in una gara di questo campionato di Serie A, arrivava da due partite consecutive con più di 4 xG creati - 4,47 contro la Cremonese, 4,48 contro il Bologna - e non era mai sceso sotto la soglia di 1 xG creato. La peggiore prestazione offensiva degli azzurri prima di questa erano state le due consecutive contro Milan e Torino, entrambe con 1,18 xG generati.

…MA A CHE COSTO - Ma per farlo, la Roma ha sacrificato in modo quasi totale la fase offensiva, offrendo la peggiore prestazione offensiva non solo della sua stagione, ma di tutta l’esperienza di José Mourinho alla Roma in Serie A. Gli appena 0,21 xG generati sono stati peggiori degli 0,31 di Roma-Hellas Verona 2-2 dello scorso campionato, fin qui peggiore prestazione offensiva in assoluto. I numeri rendono ancora più evidente la strategia di Mourinho di limitare in ogni modo possibile l’azione di quello che era - ed è ancora -  il miglior attacco della Serie A per expected goals generati.


Altre notizie
PUBBLICITÀ