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Il periodo più folle dell'anno

di Alessandro Carducci
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci

E ora cosa succede? La stagione è finita così, un po’ all’improvviso. Dopo una rincorsa durata settimane, tutto si è esaurito in pochi giorni, tra Budapest e campionato. Le luci si sono spente, i camion hanno portato via tutto e lo spettacolo è finito. Sembrano quasi lontani gli echi delle polemiche arbitrali, con Mourinho a tuonare davanti alle telecamere e a punzecchiare la società. È finito tutto da poche ore ma ha già lasciato un vuoto e dato che, come intuito da Aristotele qualche tempo fa, "la natura rifugge il vuoto" arriverà qualcosa per riempirlo.

CALCIOMERCATO – Ed ecco che, puntuale come la pioggia nei weekend estivi, sta per arrivare il periodo più folle dell’anno, almeno per chiunque sia già abbastanza folle dal tifare una squadra. Se già non bastasse seguire le partite durante l’anno, tra pali presi, rigore contestati e gol sbagliati, in estate la follia raggiunge la massima sublimazione. Gli stringenti paletti del Fair Play Finanziario, spiegati qui nel dettaglio, non consentiranno di sparare grossi fuochi artificio, è bene che la gente lo sappia per non rimanerci male. Se poi saremo sorpresi in positivo, tanto meglio, ma sarà difficile fare un mercato pirotecnico, soprattutto dopo l’infortunio del povero Abraham, che ha chiuso come peggio poteva (non per colpa sua) una stagione negativa, iniziata male e finita peggio.

FUTURO MOURINHO – Tra video catturati allo stadio, mezze dichiarazioni e indiscrezioni, sembra che, forse/probabilmente/chi lo sa è presumibile pensare che ci possa essere una buona possibilità che Mourinho possa rimanere. Il che sarebbe una garanzia di continuità di un progetto che, al di là delle opinioni personali (per esempio, perché El Shaarawy non è entrato prima a Budapest?), ha portato la Roma a giocare due finali europee in due anni. Insomma, mica bruscolini considerando la storia, recente e meno recente, della Roma. Se società, dirigenza e allenatore staranno tutti dalla stessa parte della barricata ci saranno i presupposti per fare bene il prossimo anno. Puntando al quarto posto e a Dublino.


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