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La vera Europa di Mourinho inizia lunedì

di Gabriele Chiocchio
Fonte: L'editoriale di Gabriele Chiocchio

Quel che non si pensava potesse accadere, con poca sorpresa, non è accaduto, e per la seconda volta consecutiva la Roma sarà costretta a giocare i playoff di accesso agli ottavi di finale di Europa League: nulla che, appunto, non fosse prevedibile, di cui causa e conseguenze si è già discusso quando questo scenario si è configurato, vale a dire dopo l'inopinata sconfitta di Praga che ha rovinato tutto il lavoro ben svolto nelle prime tre giornate della fase a gironi.

Lunedì la squadra di Mourinho conoscerà il suo prossimo avversario e da lì inizierà quella che è la sua vera avventura europea: lo dice la storia degli ultimi due anni, perché anche nel cammino in Conference League la fase a gironi fu problematica e il primo posto arrivò solo grazie all’inaspettato inciampo finale del Bodø/Glimt. Nel doppio confronto i giallorossi sono un’altra squadra e lo dicono i numeri, con l’eliminazione per mano del Manchester United - in condizioni tra l’altro molto particolari - che è l'unica delle ultime quattro stagioni.  Dalle ultime 12 eliminatorie europee con andata e ritorno la Roma è sempre uscita vincitrice e questo è un dato che, come non sfugge a noi, non è ignorato neanche dalle 7 retrocesse dalla Champions, che sicuramente preferiranno pescare altro dall’urna nel sorteggio di lunedì. 

Il problema, dunque, non sarà tanto la difficoltà dello specifico doppio appuntamento, ma l'aver ingolfato il calendario, con una rosa piena di calciatori soggetti a infortuni, che andrebbero gestiti ma ai quali verrà fatalmente chiesto uno sforzo che forse non sono in grado di profondere. Ma a questo si penserà da metà febbraio, quando magari la rosa sarà rimpinguata almeno col nuovo difensore centrale di fatto annunciato da Mourinho nella conferenza stampa della vigilia. Questa è una storia che la Roma già conosce, che avrebbe voluto evitare di rivivere ma che, proprio per la sua esperienza pregressa, sa come affrontare. Almeno.


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