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Slow motion

di Alessandro Carducci
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci

Il tempo è soggettivo. Ognuno ha una percezione diversa dello scorrere delle lancette e, nonostante una giornata sia sempre formata da 24 ore, alcune volte scappa via in un attimo mentre talvolta procede con una disarmante lentezza. Un po’ come l’amichevole contro il Gubbio.
Il gran caldo e i pesanti carichi di lavoro hanno dilatato il tempo, sciogliendo gli orologi come in un dipinto di Dalì e deformando i giocatori in modo da farceli apparire non come sono in realtà.
È tipico di questo periodo estivo bocciare prematuramente qualcuno, esaltare altrettanto prematuramente qualcun altro.
Tutto appare fuori fuoco, ingannevole. Tutto va pesato, ponderato, considerando anche che il mercato è aperto e che alcuni giocatori visti in questi giorni non saranno qui tra un mese.
I primi ragionamenti potremo farli alla prima gara ufficiale, quando partirà il campionato: lì inizieremo a intravedere qualcosa, sperando che i risultati diano il tempo e la serenità per lavorare e assimilare i principi di gioco di Fonseca. Servirà un pochino di pazienza e quando inizierà la stagione la percezione sarà opposta ad ora e lo scorrere dei giorni sarà vorace e, repentinamente, dovranno arrivare le vittorie, i risultati. Se adesso, complice anche un mercato fermo dopo gli ultimi acquisti e in attesa delle prossime cessioni, tutto sembra scorrere più lentamente, in slow motion, da fine agosto in poi si andrà in timelapse e il vortice dei risultati assorbirà ogni discorso, ogni commento, ogni giornata.


https://www.youtube.com/watch?v=hvoPMV_qG1c


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