.

ESCLUSIVA VG - Mangone: "Riduttivo prendersela con l'arbitro. Serve guardarsi negli occhi e unirsi di più come gruppo. Alla Roma manca un Borja Valero"

di Luca d'Alessandro
Fonte: Redazione Vocegiallorossa

In esclusiva ai microfoni di VG Radio è intervenuto Amedeo Mangone. Queste le sue dichiarazioni: 

Roma-Porto:
“Non ho visto la gara, ma le immagini. Credo sia stata determinante l’espulsione di De Rossi. La squadra era un po’ contratta. Bisogna capire ora i motivi della disfatta. Come ha detto Spalletti, una gara che hai preparato per 8 mesi l’hai vista sfuggire e si è creato un po’ di nervosismo”

Partita preparata male dal punto di vista mentale?
“Non credo. L’allenatore prepara al meglio queste partite. L’accesso Champions ti dava introiti importanti per la stagione. Il nervosismo ha inciso in maniera particolare. I giocatori anche ci tenevano a passare il turno. L’obiettivo era importante. L’espulsione di De Rossi è un’entrata decisa non è un fallo di reazione, un fatto di gioco”.

Pallotta ha fatto bene a prendersela con l’arbitro?
“Capisco anche le dichiarazioni di Pallotta. Un po’ ha inciso sì, ma attaccarsi all’arbitro è riduttivo. Bisogna fare una valutazione diversa, non perdere la testa. In questo momento bisogna essere uniti e compatti, fare quadrato intorno alla squadra, analizzare gli errori per la stagione appena incominciata”.

Cosa manca alla Roma per competere ai massimi livelli?
“Difficile da capire. Il Porto sembrava una squadra abbordabile. La scorsa stagione la Roma aveva fatto bene in Champions. Manca qualche acquisto importante, un giocatore d’esperienza. Un centrocampista che dia quel qualcosa in più dal punto di vista del carattere. Borja Valero è un giocatore che manca a oggi alla Roma”.

Cosa ci si dice negli spogliatoi in questi casi?
“So che oggi sarà molto difficile, ma lo è stato anche ieri sera. La Roma ha dimostrato di essere un gruppo forte. Devono guardarsi negli occhi, non dare colpe a nessuno unirsi ancora di più. Dimenticare subito l’eliminazione. Il campionato ti dà la possibilità di concentrarsi sul lavoro”.

Difesa:
“La Roma è stata sfortunata con Rudiger e Mario Rui, Vermaelen squalificato. Aveva fatto un mercato importante in difesa. Adesso devi vedere se devi acquistare un giocatore nella zona centrale, in attesa dei recuperi”.

Mercato:
“Da quanto leggo so che la Roma è in difficoltà sulla fascia sinistra. Jesus lo può fare, ma non ha le caratteristiche per poter fare tutta la fascia. Manca un Digne”.

Darmian?
“Sarebbe un giocatore veramente importante che ha quelle caratteristiche”.

Serie A?
“Credo che la Roma abbia un ruolo molto importante. È vero che la Juventus è forte, ha fatto una squadra importante per vincere la Champions e potrebbe essere distratta da questo. Mi auguro che potrà lottare fino alla fine. Non credo nello strapotere della Juve da poter dire che abbia già vinto il campionato.

Dzeko, Strootman?
“Dzeko ha un grandissimo valore. Ha sempre fatto bene. Il campionato italiano è diverso da quello degli altri e tutte le squadre giocano alla pari contro chiunque. Mi auguro sia la rivelazione della squadra. Strootman non si discute, sta ritrovando la condizione fisica ed è il valore aggiunto per questa Roma e ha ampi margini di miglioramento”. 


Altre notizie
PUBBLICITÀ