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ESCLUSIVA VG, speciale Napoli-Roma:"Battere i giallorossi per rilanciarsi al San Paolo"

di Angelo Papi

In vista della sfida di domenica con il Napoli, la redazione di Vocegiallorossa.it ha sentito tre giornalisti dell’area partenopea.

Salvatore Auriemma, voce di Mediaset: Che momento è per il Napoli? “L’ambiente in questo momento è euforico, la squadra sta facendo vedere ottime cose ed ha ancora grossi margini di miglioramento. La rimonta con la Steaua Bucarest di ieri sera aiuta senza dubbio a far crescere l’autostima di tutti. La cosa più importante è stata la reazione dopo l’inizio disastroso; il Napoli non si arrende mai, questa è una delle qualità migliori”.

Come stanno preparando la gara di domenica? “Giocare con la Roma è sempre difficile. Mazzarri lo sa bene è ha rischiato qualcosa in Europa League con il turn over, proprio per avere qualche elemento fresco e al meglio. C’è massimo rispetto del gioco e dei grandi nomi che la squadra di Ranieri può annoverare. Walter sta caricando molto i ragazzi, visto anche il tabù del Napoli con i giallorossi: sono l’unica grande contro cui non si è riusciti a vincere dal ritorno in serie A, né in casa né in trasferta. C’è forse anche un minimo di condizionamento nel giocare con i giallorossi, basti pensare che l’ultimo successo è datato 1997. Come stanno i singoli? “In questo momento Hamsik è tornato veramente in palla. Sta attraversando un ottimo momento e sembra tornato come e meglio di prima. Lavezzi finalmente si avvicina ad essere un vero uomo squadra, come dimostrato in Romania: entrato lui la gara è girata. Dietro c’è atavicamente qualche problema in più; Paolo Cannavaro è affaticato, ha saltato gli ultimi allenamenti e non era disponibile. Se recupera lui, lo schieramento sarà quello classico, con Campagnaro e Aronica”.


Gianfranco Coppola, giornalista Rai:“Il Napoli è una squadra discontinua, almeno per ora. L’acquisto di Cavani è stato fondamentale, anche perché ha ripianato il malumore per la vicenda Quagliarella e sta dimostrando di essere un vero campione. Mazzarri sta puntando molto sulla fase offensiva, rischiando parecchio dietro; anche i centrocampisti sono molto propositivi e gli equilibri, specie in casa, vanno messi a punto”.

Quali sono le prospettive di questa squadra? “E’ costruita per arrivare tra il 4° e l’8° posto. La rosa non è particolarmente lunga, il tecnico fa ruotare tutti ma ancora manca qualcosa. Servirebbe un altro centrocampista che possa ricoprire il ruolo di Cigarini e un grande centrale che sappia guidare il reparto”.

Sui singoli, chi sta meglio? “Cavani e Lavezzi bene, i nuovi ancora così così, devono inserirsi a pieno prima di poter essere giudicati. La delusione è Santacroce che non sta rispecchiando le attese”.


Antonello Perillo, Rai Campania: “È un momento particolare per il Napoli, c’erano e ci sono grandi aspettative, ma finora bene solo fuori casa, mentre al San Paolo piuttosto deludenti. Con la Roma c’è la possibilità di sbloccarsi in questa stagione. La squadra di Ranieri è molto considerata, è certamente una tra le più forti del campionato ed è diventata negli ultimi anni quasi uno spauracchio. Ad esempio lo stesso Totti ha fatto spesso grandi cose contro gli azzurri. Lo stadio dovrebbe essere pieno, 50.000, forse anche il tutto esaurito, un’arma in più su cui contare. Il pupillo del momento è senz’altro Cavani, già idolo della tifoseria, con il merito di aver fatto dimenticare l’affair Quagliarella”.

I nuovi? “Sono ancora una scommessa. Sosa ha un buon piede ma ancora non è entrato nei meccanismi. Yebda, è solido fisicamente, ricorda Vieira ma è lontano dalla forma migliore. Il talentino Dimitru, visto solo due volte, può essere la reale sorpresa; ha solo 18 anni ma grande tecnica e velocità”.

Quali sono le ambizioni dei partenopei? “La fascia è quella tra il 5° e l’8° posto. De Laurentiis ha ammesso francamente che ancora non si è pronti per arrivare in Champions, ma se una big delude dobbiamo essere pronti”.

Chi giocherà domenica? “Potrebbero essere tutti disponibili, l’unico dubbio è Paolo Cannavaro; il capitano ha saltato un paio di allenamenti per un problemino muscolare. Se recupera, la formazione è quella tipo, con Grava più di Aronica dietro e il trio Hamsik-Lavezzi-Cavani davanti. In mezzo spazio a Gargano e Pazienza”.
 


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