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Il filo di Empoli-Roma: Aurelio Andreazzoli

di Marco Rossi Mercanti
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti

Domani sera la Roma sarà impegnata al Castellani per l’anticipo contro l’Empoli. Questa rubrica di Vocegiallorossa.it vuole analizzare ogni volta un personaggio diverso, legato per qualche motivo al match che si disputerà: oggi abbiamo scelto Aurelio Andreazzoli.

Aurelio Andreazzoli nasce a Massa il 5 novembre 1953. La sua carriera da calciatore si ferma immediatamente nelle giovanili del Genoa, ma la passione per il calcio resta intatta, tant’è che inizia ad allenare già nel 1985 guidando i dilettanti dell’Orrione in Seconda Categoria.

Successivamente, passa sulla panchina dell’Ortonovo, dove resta per tre stagioni conducendo il club alla Campionato di Promozione. Dopo aver guidato anche Pietrasanta e Castelnuovo in Eccellezza, dal 1992 al 1994 è il nuovo tecnico della Primavera della Lucchese, prima di tornare nella sua città per guidare la Massese, sino alla stagione 1995/1996.

In seguito, resta sempre in Toscana vestendo però le panni di tecnico degli Allievi Nazionali della Fiorentina per due anni, prima di passare sulla panchina del Tempio in Serie C2, salvando i suoi tramite i play-out nonostante la peggior difesa del torneo.

La sua lunga gavetta lo porta ad allenare anche Aglianese, Grosseto e Alessandria prima della “svolta” del 9 luglio 2003, quando Luciano Spalletti, suo compagno di stanza e di studi a Coverciano, gli propone di entrare nello staff dell’Udinese. Concluso il rapporto con i friulani, nel giugno 2005 segue il tecnico di Certaldo nella sua nuova avventura alla Roma, ricca di soddisfazioni con la conquista della Coppa Italia (due edizioni) e la Supercoppa Italiana. Il 18 ottobre 2006, durante il match di Champions League ad Atene contro l’Olympiacos, il centrocampista giallorosso Rodrigo Taddei è protagonista di un apprezzabile gesto tecnico, che verrà rinominato “Aurelio” in onore di Andreazzoli, che in allenamento spronò più volte il brasiliano a eseguirlo anche in partita.

Il 1° settembre 2009 lascia la Capitale dopo le dimissioni di Spalletti, tornandovi il 21 febbraio 2011 per entrare nello staff dei vari Montella, Luis Enrique e Zeman. Dopo l’esonero di quest’ultimo, il 2 febbraio 2013 assume la guida della Prima Squadra della Roma. Il debutto è amaro, venendo sconfitto 3-1 a Genova dalla Sampdoria, match che i tifosi giallorossi ricordano per lo “scippo” di Osvaldo nel calciare un rigore al posto di Totti, che l’italo-argentino sbaglierà. Tuttavia, nell’esordio allo stadio Olimpico, Andreazzoli porta a casa una vittoria per 1-0 sulla Juventus di Antonio Conte, grazie a un bolide dell’allora capitano a metà ripresa. La storia di Andreazzoli in giallorosso si chiude, però, in maniera “drammatica”, venendo sconfitto in finale di Coppa Italia dagli acerrimi rivali della Lazio il 26 maggio 2013, con Lulic match-winner al 71’.

Sollevato dalla guida tecnica, tuttavia, Andreazzoli verrà ingaggiato nuovamente il 20 giugno all’interno dello staff del suo sostituto, ossia Rudi Garcia. Lascerà definitivamente la Capitale nel 2017, prendendo il posto di Vincenzo Vivarini alla guida dell’Empoli in Serie B il 17 dicembre 2017. Dal giorno del suo arrivo, Andreazzoli non perde nemmeno un incontro, conquistando la promozione in Serie A con quattro giornate di anticipo, meritandosi ampiamente il rinnovo sino al 2020 siglato lo scorso 21 maggio.

Identikit: Aurelio Andreazzoli

Palmarès: 1 Campionato Italiano di Serie B (Empoli, 2017/2018).


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