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Alberto De Rossi: "Grandissima partita, ci siamo aggrappati al gioco. L'obiettivo rimane portare giocatori in prima squadra"

di Gabriele Chiocchio

Alberto De Rossi a Sportitalia

"Bisogna sottolineare la bellezza di questa gara, consolidarlo come concetto. Partite così belle e avvincenti se ne vedono poche, poi bisogna fare i complimenti a entrambe le squadre. La mia, oltre al risultato, ha fatto una grandissima partita, non ha mai perso la testa e si è aggrappata al gioco, continuando a farlo anche quando siamo stati colpiti due volte, parlare di carattere è superfluo, ci siamo aggrappati al gioco ed è venuta fuori una grande partita. Torino o Juventus? Chi lo meriterà".

Alberto De Rossi in conferenza stampa

"L'obiettivo importantissimo è chiudere il cerchio: mettere giocari in Primavera e portarli in prima squadra. Questo è l'obiettivo per cui vengo pagato. Poi ci sono tante considerazioni da fare, sono quasi contento per come è andata: la squadra non si è disunita, vedere una reazione così positiva riempe di orgolgio. Una squadra così giovane che regiasce così è facilitata dal gioco, lo fa per tutta lpartita. La reazione dell'Inter però ci ha schiacciato. Affrontiamo le big più volte l'anno, non ci sono rivincite. Tumminello? Non ho visto niente, mi dicono che ha colpito la panchina. Testata all'arbitro? La rivedremo bene e analizzeremo quello che è successo. Machin? Dopo una prestazione del genere è prassi elogiare tutti, lui ha giocato sopra le righe come altri. Ma c'è stato uno sfrozo generale ma a noi non viene l'ansia se non vinciamo qualche titolo italiano, a noi viene se non portiamo giocatori in prima squadra. Chiaro che almeno ogni tre anni va fatto qualcosa perché va rispettato anche il risultato sportivo. Daniele De Rossi in Nazionale? Di lui non parlo, chiedo scusa. L'Inter quando spinge fa male, sono ragazzi tecnici e robusti, hanno iniziato a verticalizzare allungandoci. Ma è una scelta, loro verticalizzano e la squadra viene rigettata all'indietro. Sono rimasto con le due punte e il trequartista per fare il terzo gol, in alcune situazioni potevamo gestirla meglio. Ma ci sono anche gli avversari che sono forti e robusti. Il calcio giovanile italiano? Rimanere nei nostri confini rende difficile dare un giudizio. Siamo contenti di quanto facciamo a Trigoria, negli ultimi due anni abbiamo avuto la fortuna di partecipare alla Youth League e si può fare un resoconto, questi tanto osannato europei li abbiamo incontrati. C'è una piccola differenza tra noi e loro, non tanto di talenti ma loro sono molto forti fisicamente. Loro sono tutti forti fisicamente, velocissimi e tecnici e che cercano sempre l'uno contro uno. Lasciano un po' da parte la tattica ma hanno una spinta enorme sotto questo aspetto".

Alberto De Rossi ad asroma.com

“Questa è una partita che non si può sintetizzare in due parole: c’è stato tutto, è stata molto emozionante. Vorrei fare un discorso sulla mia squadra: ha fatto una grandissima partita. Dopo il gol preso al primo minuto del primo supplementare, se non sei forte mentalmente, se non ti stringi attorno ai tuoi compagni, è dura da recuperare. Questa è una squadra forte, che gioca bene a calcio e quando giochi bene trovi sempre la soluzione: così è stato. Questi ragazzi non sanno fare altro che giocare palla al piede, ci viene molto spontaneo farlo. Da quando sono piccoli sviluppano questa capacità di giocare e questo gruppo oltre a giocare è riuscito a capovolgere una situazione ingarbugliata, tirando fuori il carattere e unendosi. Per questo gruppo è una grande soddisfazione. Domani andremo a vedere l’altra semifinale dal vivo e ci riposeremo. Torino e Juventus le conosciamo benissimo e solo quando conosceremo chi sarà la nostra avversaria, ci concentreremo per preparare la finale”.


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