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Andreazzoli: "Difesa a 3? Decidiamo domani. Se sta bene, Osvaldo gioca". FOTO!

di Gabriele Chiocchio

Il tecnico Aurelio Andreazzoli ha parlato nella conferenza stampa della vigilia di Roma-Juventus:

21 punti di differenza tra Juventus e Roma. Sfida impari?
"I numeri direbbero questo. La Juventus è più avanti sotto ogni punto di vista. Classifica, aspetto morale e organizzativo. Faccio i miei complimenti a Conte, è un godimento vedere e studiare la sua squadra. I valori delle due squadre non sono rispecchiati dalla classifica per tanti motivi".

La Juventus ha subito 19 gol, la Roma 45. Ci sarà la difesa a 3?
"Credo che questa squadra abbia più soluzioni tattiche. Finiamo di pensare al lavoro fatto, tiriamo le somme e domani decidiamo".

Roma-Juventus può essere la partita giusta per ricompattare l'ambiente?
"Ogni gara è la partita giusta per ricominciare. Affrontare i Campioni d'Italia credo che sia l'ideale, ci sarà un bel pubblico, gli avversari sono onorevoli di degnissimo rispetto, è un'occasione irripetibile e non la mancheremo sotto gli aspetti di impegno, partecipazione e voglia di fare un risultato importante o quantomeno di competere alla pari".

Che idea si è fatto della squadra?
"Ha confermato quello che vi ho detto, è un gruppo di ragazzi che dà massima disponibilità e applicazione, con questi requisiti faremo bene".

L'esperienza è migliore, peggiore o come se l'era immaginata?
"Godo a fare questo lavoro. Sono dieci giorni di godimento assoluto. C'è solo il problema di dover giocare la domenica".

Osvaldo scenderà in campo?
"Se sta bene gioca, senza dubbio".

Al primo episodio negativo la squadra a Genova si è sciolta. Ha lavorato a livello psicologico?
"Particolarmente. Nella peggiore delle ipotesi a Genova al momento del gol annullato dovevamo stare 2-0. E' l'unico aspetto che è rimasto indietro rispetto a sabato scorso".

E' rimasto stupito del fatto che dopo le parole di Totti il messaggio di unità non sia arrivato completamente a segno?
"Auspicavo che non capitasse questo, ma è un incidente di percorso. Quello che era necessario e che è importante è che le cose siano state messe a posto, non c'è nessun tipo di problema. Le cose sono ben diverse da come sono talvolta riportate, in modo anche cattivo".

Domani mancherà Marchisio e Pogba giocherà mezzo sinistro. Le piace più in quel ruolo? Come l'avrebbe visto in questa Roma?
"Il ragazzo è di valore, anche se non lo conosco benissimo, risponderebbe Conte meglio di me. Ritengo Marchisio un calciatore straordinario, nel ruolo di mezz'ala non lo cambierei con nessuno al mondo, se non c'è ritengo che possa essere un vantaggio relativo. Quella è una macchina che funziona in maniera perfetta, che ci sia Marchisio, Pogba o Giaccherini hanno talmente tanta disponibilità di calciatori importanti che non credo sia per loro un problema".

Lei ha parlato del "dolore della sconfitta", la squadra ha assorbito questo concetto?
"Noi l'abbiamo notato. E questo è uno dei piccoli successi che ritengo che questa settimana ci abbia dato".

Come giudica il momento di forma di questa squadra? Si è dato una spiegazione per il calo tra i due tempi di gioco?
"La testa comanda il resto. Io non ho visto questo calo, la partita l'ho vista diverse volte studiandola. Sono episodi che purtroppo in una gara sono andati tutti contrari, chiaramente ti condizionano. Il secondo tempo abbiamo fatto una traversa, un gol annullato e un calcio di rigore. In generale è un difetto".

Osvaldo arriva alla partita in condizioni psicologiche delicate. Come interviene un allenatore di fronte a queste problematiche?
"Facendo uso del buon senso. Non c'è una regola precisa. Mi piacerebbe anche, se fosse possibile, ma non lo è, raccontarvi come sono andate le cose, esattamente al contrario di come sono state  riportate con cattiveria. C'è stato chiarimento ma non c'è stata cattiveria, anzi c'è stato amore. Ma non posso raccontarvi i particolari. Se è tutto inventato? Dentro la riunione dopogara si chiariscono i punti che si devono chiarire, a volte usando toni lievi, altri usando toni forti. Ma di sicuro le situazioni che capitano all'interno della riunione sono quelle della riunione. E' falsità che Totti sia stato ripreso, è stata riportata per disturbare. Avete sentito la voce del Capitano ieri? Fate riferimento a quello, se l'ambiente ha la fiducia del proprio capitano da vent'anni".

Piris può giocare nella difesa a tre?
"La prima volta che ho sentito parlare di Piris aveva come avversario Neymar. Andatevi a vedere le cronache".

Totti ha implicitamente affermato che qualcuno ha fatto trapelare qualcosa...
"Non è detto, io posso tirare nel mucchio e scrivo una cosa che mi hanno detto. Faccio riferimento alla cattiveria su Osvaldo, si è detto che mentre la squadra lavorava negli Stati Uniti fosse a farsi curare dalla nuova  fidanzata argentina, mentre prendeva antibiotici a bomba. Questa è cattiveria o simpatia?"

De Rossi avrebbe detto a Zeman che ha preparato la gara di andata come una crociata. Cosa rappresenta per lei questa partita?
"Il preambolo che ho fatto dice tutto. Ho parlato della loro forza, è una squadra che stimo moltissimo. Come posso non prepararla con attenzione maniacale? Se riusciremo a fare la gara che ci auspichiamo è tutto da vedere".

La società ha posto degli obiettivi?
"Mi sembra una domanda superficiale. E' chiaro che gli obiettivi di una squadra sono vincere la partita successiva. Cerchiamo di uscire da questa situazione facendo risultato domenica e poi la prossima. A fine anno tiriamo le somme e vediamo dove stiamo, speriamo più in alto possibile. Ma bisogna essere realisti, la classifica la vedete. E' normale, bisogna fare il massimo per l'obiettivo imminente".

Totti centravanti?
"Francesco può giocare dappertutto e lo ha dimostrato, può esserlo al bisogno. E' intrigante questa idea per me e per voi, è una possibilità in più che dà il Capitano".

Che settimana è stata dal punto di vista psicologico per Osvaldo?
"E' stata una settimana pesante. Si è reso conto di aver fatto qualcosa che poteva anche non fare. Succede, ne abbiamo parlato anche col Capitano, è chiaro che è stata un po' pesante perché uscire da Trigoria e avere uova e calci sull'automobile non è una bella cosa. Se ci auspichiamo di avere calciatori importanti, non credo che sia un biglietto da visita sapere che Osvaldo ha l'automobile presa a calci. Io, se fossi un calciatore importante, andrei da un'altra parte, dove questo aspetto non c'è. Parlo in generale, questo è il ragionamento che fanno i calciatori, fanno valutazioni economiche ma anche di vivibilità".

Pjanic può giocare da regista basso?
"Pjanic può giocare in tutti i ruoli del centrocampo e non solo. Anche in ruoli esterni, rivolti alla fase offensiva".

Alle 14.00 parlerà Conte, Caceres ha detto di aspettarsi una Roma più cattiva. Ha visto mai una Roma poco cattiva?
"Anche io mi aspetto una Roma più cattiva. Caceres ha ragione, si troverà così. E' un nostro difetto sul quale stiamo lavorando".

Dovesse terminare la sua esperienza a Roma, ha intenzione di proseguirla altrove?
"Non sto pensando a niente. Per fare questo lavoro pago, finché mi è richiesto di farlo lo farò nel modo possibile".

Come giudica la condizione fisica di Dodò?
"Purtroppo ha mal di schiena, si è allenato bene due giorni e poi gli è venuto fuori questo dolore che gli impedisce di venire in campo".


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