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Baldissoni: "È stato già detto: non abbiamo in programma di fare cessioni eccellenti"

di Claudio Lollobrigida
Fonte: Tele Radio Stereo

Il Direttore Generale della Roma, Mauro Baldissoni, ha presenziato all'evento per il premio UssiRoma. Queste le sue parole, raccolte da Tele Radio Stereo: "Più che accogliere questo premio a titolo personale lo ricevo volentieri a nome della società. Lo accolgo con piacere per quello che rappresenta questo triennio di società americana e credo sia un giusto riconoscimento fatto anche alla proprietà e ai dirigenti. Pallotta è venuto qui per investire i suoi soldi da un altro paese ed è stato accolto con scetticismo da questa città, cosa che può far parte di una città millenaria come Roma. Quest'uomo ha dimostrato di avere idee e capacità per raggiungere traguardi e avviare iniziative di un certo livello. Tutti i giorni lavoriamo per questo, ci tenevo a precisarlo. Mercato? Lavoriamo tutti i giorni da due anni e ci aspettavamo questa stagione, sapevamo cosa c'era da fare e lo abbiamo fatto. Si è andato oltre le aspettative anche grazie all'allenatore. Lui vuole fare la Champions per vincere come lo vuole la società. Fare una squadra competitiva fa parte del nostro lavoro, con le nostre possibilità riusciremo a portare a termine l'obiettivo. Noi lavoriamo per creare una squadra competitiva compatibilmente con le nostre possibilità. Ricordo che questa società è stata rilevata in condizioni non ottimali ed è stato ormai completato un risanamento in tre anni che è avvenuto pur continuando ad investire. Non è un compito facilissimo, ora siamo ancora in una posizione più favorevole perché possiamo lavorare su una buona solidità. Lo abbiamo dichiarato più volte, noi non abbiamo in programma di fare cessioni eccellenti, il mercato però comincia il 1 luglio e dura due mesi e propone sempre delle opportunità. Non possiamo sapere cosa proprorà ma non lo affrontiamo per vendere i nostri giocatori. Il mercato lo considero un segreto industriale. Non parliamo mai di mercato e siamo molto impegnati a difendere le nostre strategie, siamo in un contesto estremamente competitivo sia a livello nazionale che internazionale e non diremmo mai nulla su un obiettivo che possa interessarci".


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