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Boniek: "Se la Roma dovesse battere la Juve diventerebbe difficile poter recuperare per Spalletti"

di Mattia Grieco

Il vicepresidente della UEFA, l’ex centrocampista polacco Zbigniew Boniek, che durante la sua carriera ha giocato con Roma e Juventus, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero. Tra i temi trattati anche dell’attesissima sfida di domenica tra i giallorossi e i bianconeri. Di seguito vi proponiamo uno stralcio delle sue parole.

Guarderà Roma-Juve? Che partita si aspetta?
“Chiaramente andrò a vedere la partita, sarò allo stadio come quasi sempre. Questa partita vale tre punti come con la Cremonese, poi è chiaro che si può parlare della storia di questa partita e ha un sapore particolare, sicuramente un po’ diverso dalle altre”.

Quanto può influire l’impegno della Juve in Champions?
“Non vedo nessun collegamento perché sono giocatori forti e preparati a giocare ogni tre giorni. Non è detto che chi non gioca per una settimana stia meglio fisicamente rispetto a chi gioca ogni tre giorni. Quando vinci non sei mai stanco, il problema è quando perdi. Io sono stato calciatore e giocare il mercoledì e la domenica non mi creava mai problemi”.

Questo scontro diretto è già decisivo per la Champions?
“Decisivo forse no ma sicuramente ha molta importanza. Se dovesse vincere la Roma andrebbe a +7 sulla Juve e chiaramente diventerebbe difficile per la squadra di Spalletti poter recuperare. La partita ha un significato molto importante da questo punto di vista”.

Malen è l’attaccante giusto per la Roma del futuro?
“Io ho amici all’Aston Villa che lo ha dato via senza grandi rimpianti. In Italia invece sta facendo molto bene, è veloce e somiglia un po’ a Gianluca Vialli, anche per la sua fisicità. Riesce sempre a girarsi verso la porta ed è molto bravo. Si è inserito bene, vede la porta e ha buona tecnica e se rimane porterà dei vantaggi alla Roma. Ma attenzione perché anche Dovbyk ha fatto bene alla Roma in passato. L’attaccante ha bisogno di fiducia e di essere servito bene”.

Quanto è alla portata l’Europa League per la Roma?
“L’Inter pensava di perdere contro il Bodo? Bisogna vivere partita per partita. È molto difficile fare previsioni, bisogna capire chi troverà al sorteggio, come starà la squadra in quel periodo. Vincere l’Europa League porta visibilità alla squadra, al brand e attira nuovi giocatori, oltre a garantirti un posto in Champions”.


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