Boniek: "Se la Roma dovesse battere la Juve diventerebbe difficile poter recuperare per Spalletti"
Il vicepresidente della UEFA, l’ex centrocampista polacco Zbigniew Boniek, che durante la sua carriera ha giocato con Roma e Juventus, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero. Tra i temi trattati anche dell’attesissima sfida di domenica tra i giallorossi e i bianconeri. Di seguito vi proponiamo uno stralcio delle sue parole.
Guarderà Roma-Juve? Che partita si aspetta?
“Chiaramente andrò a vedere la partita, sarò allo stadio come quasi sempre. Questa partita vale tre punti come con la Cremonese, poi è chiaro che si può parlare della storia di questa partita e ha un sapore particolare, sicuramente un po’ diverso dalle altre”.
Quanto può influire l’impegno della Juve in Champions?
“Non vedo nessun collegamento perché sono giocatori forti e preparati a giocare ogni tre giorni. Non è detto che chi non gioca per una settimana stia meglio fisicamente rispetto a chi gioca ogni tre giorni. Quando vinci non sei mai stanco, il problema è quando perdi. Io sono stato calciatore e giocare il mercoledì e la domenica non mi creava mai problemi”.
Questo scontro diretto è già decisivo per la Champions?
“Decisivo forse no ma sicuramente ha molta importanza. Se dovesse vincere la Roma andrebbe a +7 sulla Juve e chiaramente diventerebbe difficile per la squadra di Spalletti poter recuperare. La partita ha un significato molto importante da questo punto di vista”.
Malen è l’attaccante giusto per la Roma del futuro?
“Io ho amici all’Aston Villa che lo ha dato via senza grandi rimpianti. In Italia invece sta facendo molto bene, è veloce e somiglia un po’ a Gianluca Vialli, anche per la sua fisicità. Riesce sempre a girarsi verso la porta ed è molto bravo. Si è inserito bene, vede la porta e ha buona tecnica e se rimane porterà dei vantaggi alla Roma. Ma attenzione perché anche Dovbyk ha fatto bene alla Roma in passato. L’attaccante ha bisogno di fiducia e di essere servito bene”.
Quanto è alla portata l’Europa League per la Roma?
“L’Inter pensava di perdere contro il Bodo? Bisogna vivere partita per partita. È molto difficile fare previsioni, bisogna capire chi troverà al sorteggio, come starà la squadra in quel periodo. Vincere l’Europa League porta visibilità alla squadra, al brand e attira nuovi giocatori, oltre a garantirti un posto in Champions”.