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Di Francesco: "È stata la Roma che immaginavo, ma c'è stata poca cattiveria. Sarebbe un errore grave basarci sull'arbitraggio". VIDEO!

di Gabriele Chiocchio

Di Francesco a Premium Sport

"Ho trovato la Roma che mi immaginavo, abbiamo creato tantissimo, quasi 30 volte ma manca il gol. Non c'è stata partita, è normale che qualche ripartenza dovevamo sfruttarla, non dico poca lucidità ma poca cattiveria sotto porta. I numeri comunque dicono che abbiamo dominato. Arbitraggio? Non dobbiamo cadere in facili nervosismi, non dobbiamo basarci sull'arbitraggio altrimenti faremmo un grandissimo errore. Poca determinazione? I dati dicono altro, io dico che c'è stata una doppia occasione clamorosa, con palloni messi da Kolarov. Il Chievo era messo benissimo in campo, poi è chiaro che non si possono dominare 90', per la dinamica della partita non hai segnato per colpa tua, dobbiamo essere più cinici. Cattiveria? Dobbiamo migliorare, poi dobbiamo riempire meglio l'area, noi abbiamo giocatori che la mettono bene, quindi dobbiamo posizionarci bene in area, è mancato un pizzico. Analizziamo la partita per quella che è stata, abbiamo creato tanto e sono felice, ma abbiamo concretizzato poco. Dzeko? Non possiamo aspettare solo i suoi gol, sono contento del fatto che abbiamo molto equilibrio, questo è un aspetto molto importante, obiettivamente qualche gol manca perché segnare anche sul 3-4 a 0 può dare fiducia al giocatore in questione che segna. Schick prima punta un esperimento? Può giocare sia lì ma anche da esterno con caratteristiche differenti, se uno guarda con attenzione la partita vede che l'ho utilizzato in due ruoli. Il pareggio di Juventus-Inter? Anche loro sono contenti ora (ride, ndr). La Roma deve crescere e fare punti su punti, siamo scesi in campo per conquistarli, non siamo candidati per vincere, non siamo considerati tali per ora. Sono convinto che abbiamo tanto margine di crescita. Sorteggio Champions? Non dico nulla, oggi la mia testa era solo sul Chievo. Devo essere sincero, chi peschiamo peschiamo, pazienza, ogni ottavo di Champions ha la sua importanza. Le parole di Monchi sul mio rinnovo? Non abbiamo parlato di rinnovo, sono un professionista e sono sereno. Condivido le sue parole, a Sassuolo ho fatto dei contratti stringendo la mano e lo faccio anche qui a Roma, sono fortunato in questo".

Di Francesco a Sky Sport

“Credo che nel primo tempo la Roma ha fatto bene, con il 70% di possesso palla, due occasioni nitide, tante situazione di gioco, tanti cross. Nel secondo tempo predominio con tante occasioni non concretizzate. Noi non abbiamo regalato niente, abbiamo tenuto il Chievo nella loro metà campo, se c'è una squadra che ha meritato è la nostra. Solo colpa nostra il non aver concretizzato le occasioni create. Manca determinazione? Siamo riusciti a occupare l'area, dico sempre però che va scelto un posto, non tutti sulla stessa palla. Dobbiamo distribuirci meglio in area, su questo dobbiamo lavorare. Ho lasciato Schick proprio per coprire meglio l'area. Pesata la qualificazione in Champions? Se noi valutiamo la prestazione, ci è mancato solo il gol. Ho cambiato 5 calciatori, ho dato freschezza alla rosa. Nelle scelte finali non siamo stati lucidi. Possiamo fare meglio in attacco. Schick? Mi è piaciuto, ha grandi qualità. È un momento di crescita, si è mosso bene, poteva essere più determinato ma ha fatto bene nel complesso”.

Di Francesco a Roma TV

“Classifica? Abbiamo perso due punti in una classifica dopo aver dominato per larghi tratti, siamo mancati negli ultimi sedici metri, ci capita spesso ultimamente. Troppi pochi gol rispetto a quello che creiamo. Al di là della bravura del portiere, quando batti 14 angoli e tiri 30 volte devi fare gol, non dobbiamo ancora crescere e lavorare. La squadra c’è, creare così tanto e non segnare è un peccato. Dal punto di vista del gioco siamo stati convincenti, il Napoli ha fatto due tiri in porta, la Roma ha creato tanto e ha fatto una buona gara, è mancato qualcosa in più per diventare una grande squadra, cosa che va fatta il prima possibile. Le partite che son finite 3-0 possono permettere a qualche giocatore di poter fare gol, il gol può mancare, fare più gol di aiuta ad avere consapevolezza. Siamo poco convinti di chiudere in area, dividiamo male gli spazi in area, non ci muoviamo troppo bene. Durante le partite magari viene a mancare questo aspetto, a volte andiamo al cross con un solo giocatore, il centrocampista dovrebbe avere il pensiero di battezzare un posto dove attaccare. Per me hanno affrontato bene la gara dal punto di vista mentale, in alcune situazioni potevamo fare meglio, alleni le situazioni e basta. Dire non basta, le cose vanno fatte e lo stimolo deve essere far vedere perché voglio una maggiore copertura della porta. Nelle immagini avete mosso l’omino, sono cose che mi interessano per far vedere perché voglio un determinato movimento. Dobbiamo crederci un po’ di più, il gol sbagliato da Gerson si può sbagliare, ma anche in allenamento va fatto. Bisogna convincersi di più in certe cose, ma la prestazione da squadra mi è piaciuto. Guardate i numeri. Ci sono state situazioni di gioco. In certe situazioni abbiamo sbagliato, ma loro non hanno creato pericoli reali. Dobbiamo ripulire certe situazioni, ma possono succedere con davanti una squadra aggressiva. Abbiamo forzato alcune situazioni che non esistono, sono errori che abbiamo commesso, ma quando crei così tanto… ci rifaremo sabato. Dispiace aver pareggiato, ma la squadra ha voglia di fare e crescere. Mi sarei preoccupato se non avessimo mai tirato, serve più convinzione”.

Di Francesco in conferenza stampa

Non posso rimproverare nulla alla squadra, abbiamo creato tantissimo, sono stati bravi a chiudersi, dal punto di vista della prestazione la squadra mi è piaciuta, loro si sono chiusi bene. Pochi gol da palla inattiva? Ci stiamo lavorando, dobbiamo essere più determinati e riempire meglio l’area. Gonalons? Ha fatto la sua partita, ha pulito i palloni, ha sfiorato il gol. È un ruolo particolare, dà equilibrio alla squadra. Dzeko? Ha segnato contro la SPAL, non è un problema ma una risorsa. Arriveranno altri gol da parte sua, non esiste solo lui che può segnare, è il capocannoniere della squadra ma devono segnare anche gli altri. Il Chievo? Noi li abbiamo messi più in difficoltà, si sono difesi bene, sono stati compatti, hanno cercato poco il fraseggio, sono andati molte volte in fuorigioco, sapevamo che erano una squadra ostica, però abbiamo tirato quasi 30 volte in porta, poi Sorrentino ha parato quasi tutto… se avessimo vinto avremmo parlato d’altro”.


Di Francesco: "Abbiamo dominato ma negli ultimi metri..."
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